Ferito dal petardo, tabaccaio denunciato
MORTARA.Un amichetto 11enne gli ha lanciato addosso un petardo a girandola acceso. Lo studente 12enne lo ha preso al volo e il petardo gli è esploso in mano, provocandogli ustioni anche in faccia.
I carabinieri hanno denunciato il tabaccaio che ha venduto 'oggetti pirici", a minori di 14 anni. Il denunciato è un 28enne di Cilavegna, che gestisce un negozio a Mortara. Il fatto è successo l'altro pomeriggio verso le 16.30, davanti all'oratorio della parrocchia di San Pio.
Dove secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i due ragazzini - tutti e due vivini in città - stavano giocando in strada con i petardi, quelli del tipo a girandola in libera vendita, ma solo a persone che abbiano compiuto 14 anni.
L'11enne ne ha acceso uno. Ma invece di gettarlo a terra, lo ha lanciato contro l'amico che istintivamente lo ha afferrato, con l'intenzione di gettarlo via. Il petardo è esploso, causandogli ustioni di secondo grado a entrambe le mani e al volto, poi giudicate guaribili in (almeno) otto giorni.
Quando il petardo è esploso, però, il lanciatore è fuggito via. A soccorrere il ferito chiedendo aiuto è stato un ragazzo di 17 anni, che passava da quelle parti. Il 12enne è stato accompagnato al Pronto soccorso dell'ospedale Asilo Vittoria, dove l'hanno medicato. Poi con i genitori è andato in caserma a raccontare l'accaduto. Quindi sono iniziati gli accertamenti dei carabinieri. Un controllo dei militari alla tabaccheria ha permesso di accertare questo: petardi dello stesso tipo venivano venduti ad altri ragazzini che non hanno compiuto i 14 anni, indicati come requisito minimo dalla normativa.
I 'giochi pirici" sono suddivisi dalla normativa in tre categorie. Quelli in libera vendita, che possono essere venduti anche a minori di 18 anni, purché ne abbiano compiuti almeno 14. Quelli di IV categopria, vendibili solo a maggiorenni. Quelli di V categoria, vendibili solo a magggiorenni con il porto d'armi o una licenza speciale della questura. (a.m.)