Scambi extra Ue: profondo rosso

ROMA.Gli scambi commerciali dell'Italia con i Paesi extra Ue da gennaio a ottobre 2005 hanno registrato un saldo negativo di 7,598 miliardi di euro, il peggiore da almeno il 1993. Lo riferisce l'Istat. Al netto dei minerali energetici il saldo sarebbe stato positivo per 1,374 miliardi. Il saldo negativo si confronta con un disavanzo di 369 milioni nei primi dieci mesi 2004. Nel periodo gennaio-ottobre 2005 le esportazioni sono aumentate del 7,2%, le importazioni del 14,9%. «Togliendo l'effetto del greggio e del gas naturale - spiegano all'Istat - avremmo avuto un saldo positivo di 1,374 miliardi». Le esportazioni sono aumentate verso tutti i Paesi. Gli incrementi più elevati sono verso la Russia (+21,9%) e il Mercosur (+13,3). Le importazioni sono aumentate dai Paesi dell'Opec (+40,3), Russia (+19,7) e Cina (+18,9). Per greggio e gas naturale il saldo è negativo per 31,069 miliardi rispetto al deficit di 22,466 miliardi nello stesso periodo 2004.