«Ma quanto è difficile per chi viene da fuori»
VIGEVANO.Scappano dalla metropoli e vengono a Vigevano ad aprire un negozio. E' successo a molti milanesi. La speranza è quella di fuggire dagli affitti troppo alti e da una città dove c'è tanta concorrenza e spesso il movimento non è quello giusto. Le vie di un centro cittadino defilato rispetto alla grande città possono far pensare ad un movimento di gente ed alle «vasche» in centro guardando le vetrine e fermandosi magari a comprare. Spesso però queste speranze vengono disattese. E'successo ad Arnaldo Lolli, che dopo aver lavorato per anni nel mondo della pubblicità, ha aperto una camiceria in via XX settembre, trovandosi a lavorare in una realtà inizialmente chiusa. «Venivo a Vigevano la domenica - racconta - e mi sembrava di aver percepito un bel movimento. Sono venuto qualche volta in settimana e mi ha dato l'idea di una città attiva, ma quando si viene ci si accorge che i vigevanesi faticano a cambiare le proprie abitudini. Hanno il negozio di fiducia e faticano a staccarsi. Più che altro sono i giovani che sperimentano. Quando arriva un cliente nuovo solitamente, però, si affeziona e torna».