Freno alle impronte
ROMA.I sistemi che incrociano impronte digitali e immagini dei clienti vanno utilizzati solo in caso di particolare rischio e le banche dovranno designare un vigilatore (anche un notaio) che conservi le chiavi crittografiche. Lo ha stabilito il Garante per la privacy, che ha indicato le regole per l'installazione di sistemi che associano dati biometrici con dati personali. Per far accedere i clienti, possono utilizzare impronte e associarle alle immagini raccolte dalle telecamere ma solo in situazioni di rischio. I clienti vanno informati e lasciati liberi di entrare con modalità alternative.