E' nato un «marchio» per Vigevano «Si valorizza il sistema cittadino»


VIGEVANO. Il marchio si chiama: «Vigevano al centro» ed è accompagnato da una torre del Bramante e dai portici di piazza Ducale stilizzati, di color «rosso cinquecentesco», per richiamare gli affreschi. Nelle intenzioni dei promotori, il logo dovrà valorizzare il territorio.
Il marchio è di proprietà dell'Agenzia per lo sviluppo territoriale, che lo cede gratuitamente, e rientra nel progetto di marketing territoriale «Vigevano 2006» voluto dal Comune e finanziato (200mila euro) da Regione, Provincia e Camera di commercio. Ieri il marchio è stato presentato al Ridotto del teatro Cagnoni dai rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Camera di commercio, Agenzia per lo sviluppo territoriale e società di comunicazione «Diomedea». Presenti il presidente della Provincia, Silvio Beretta, il funzionario della Regione, Giampaolo Ioriatti, il rappresentante della Camera di commercio, Carlo Ornati, l'assessore alle attività produttive Gianpietro Pacinotti, l'assessore provinciale Dario Invernizzi, il direttore dell'Agenzia per lo sviluppo territoriale Alessandro Mazzoli e il responsabile del progetto per Diomedea, Enrico Cietta. «Il marchio - sottolinea l'assessore comunale alle attività produttive, Gianpietro Pacinotti - potrà essere affiancato a prodotti, iniziative, convegni. La vocazione industriale e imprenditoriale deve integrarsi con una maggiore attenzione alla sfera dei servizi ed in particolare del turismo». La valorizzazione del 'sistema Vigevano", sottolineano i promotori, «viene attuata attraverso i diversi utilizzi in cui il marchio può essere declinato, adattandosi a iniziative appartenenti ad ambiti diversi, come l'ambiente, le calzature, la tecnologia, la cultura, il turismo e la formazione».
Il presidente della Provincia, Silvio Beretta, ha evidenziato che da tempo una serie di iniziative si concentra su Vigevano, con la collaborazione di vari enti, nel tentativo di rilanciare questo territorio, anche con il proposito di salvaguardarne la vocazione industriale. E anche l'ideazione del marchio si pone sulla stessa linea di indirizzo. Giampaolo Ioriatti, in rappresentanza della Regione, ha affermato che «si è scommesso sul rilancio di Vigevano come città della cultura e dalla tradizionale vocazione industriale». Ioriatti ha anche annunciato che al nuovo bando sui metadistretti verrà presentato un progetto finanziabile». Al Bando sull'innovazione tecnologica, è stato detto ieri, sono arrivate oltre 80 domande. Sono stati ricordati anche i 15 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali, a diposizione del distretto dopo la firma dell'Accordo sul lavoro a Roma. «Il marchio va bene - commenta Antonio Floriano (Cisl) - ma se non è accompagnato da iniziative di sviluppo rischia di fallire in partenza». Da ieri, inoltre sul sito www.vigevanoalcentro.com è pubblicato un bando di concorso finalizzato alla selezione di uno slogan che accompagni il marchio nella campagna di comunicazione: in palio un premio di 1.500 euro.

Denis Artioli