«Vi prego, aiutatemi»
TORINO.Ecco la trascrizione della telefonata fatta da Anna Maria Franzoni alle 8.28 del 30 gennaio 2002 al 118 per chiedere aiuto.
Centralino: «Pronto».
Franzoni: «Ascolti, mio figlio ha vomitato sangue e non respira, abito a Cogne. Fate presto, la prego» (musica d'attesa)
Operatrice:«Pronto»
Franzoni:«Mio figlio ha vomitato sangue, venga subito»
Operatrice:«Allora, no, con calma (Annamaria urla e la sua voce si sovrappone) devo avere l'indirizzo, abbia pazienza».
Franzoni:«Abito a Cogne»
Operatrice:«Il numero di telefono (...). Ecco, Cogne dove?»
Franzoni:«Frazione Montroz»
Operatrice:«Con calma... Monrò?»
Franzoni:«Cosa devo fare?»
Operatrice: «Numero civico?»
Franzoni:«Ooh... eeh... la prego, sta male!»
Operatrice: «Signora, con calma perchè non risolviamo niente. Allora, Monrò?».
Franzoni:«Numero 4 A. E' già venuta stanotte perchè stavo male io. Vi prego, aiutatemi, non respira... (respiro affannoso, urla incomprensibili)»
Operatrice:«Subito... Signora, abbia pazienza, è Montroz o Monrò?»
Franzoni:«Montroz».
Operatrice:«Numero?»
Franzoni:«Oh, mamma mia. 4 A. La prego, mio figlio sta malissimo... E' tutto insanguinato, ha vomitato tutto il sangue. Non respira...».
Operatrice:«Arriviamo subito, signora»
L'operatrice, Nives Calipari, ha fatto mettere a verbale che «anche per vicende più banali sono abituata a sentire persone che vengono prese dal panico e non sanno dare precise indicazioni. La Franzoni, invece, mi ha risposto con lucidità».