Ferrovie, si allarga il fronte contro il taglio della Pavia-Codogno


BELGIOIOSO. Si allarga il fronte che si oppone al taglio della linea ferroviaria Pavia-Casalpusterlengo-Codogno. Dopo il Comune di Belgioioso, al quale si sono aggiunti subito Chignolo, Corteolona e Valle Salimbene, arrivano ora altre due no pesanti al progetto di Trenitalia. E' quello dell'Unione dei Comuni della Bassa e dei consiglieri della Lega Nord in Regione. La prima netta posizione arriva da Angela Vanzini, sindaco di Copiano, e soprattutto presidente dell'Unione dei Comuni.
Unione che raggruppa ben dodici Comuni (Belgioioso, Filighera, Genzone, Villanterio, Vistarino, Magherno, Albuzzano, Inverno, Linarolo, Copiano, Torre d'Arese, Linarolo). «E' superfluo sottolineare come l'Unione dei Comuni della Bassa siano a fianco dei pendolari in questa vicenda - sottolinea la Vanzini -. Stiamo seguendo molto da vicino la vicenda e con estrema attenzione. Anche se mi pare di capire che al momento non ci sono riscontri obiettivi ma solo intenzioni. In ogni caso non solo siamo contrari ad ogni tipo di soppressione della linea, ma ci auguriamo al contrario un suo potenziamento visto che viene utilizzato da centinaia di lavoratori e studenti dei nostri Comuni». Chiarimenti sono stati chiesti in via ufficiale anche dai due consiglieri regionali della Lega Nord, Lorenzo Demartini e Giulio De Capitani, che hanno inoltrato al presidente del consiglio regionale, Attilio Fontana, e all'assessore alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Moneta, un'interrogazione scritta urgente per capire cosa intenda fare il Pirellone.
«Con un decreto legislativo del 1997 la Regione ha assunto nuove competenze in materia di trasporto pubblico locale - fanno notare i due consiglieri -. La possibile soppressione delle linee ferroviarie Pavia-Casalpusterlengo-Codogno, alla quale si aggiungono la Torreberetti-Cava-Carbonara e Colico-Chiavenna, comprometerebbe ulteriormente il già precario e insufficiente sistema di collegamenti ferroviari» Demartini e De Capitani chiedono all'assessore alle Infrastrutture e mobilità Moneta «con quali azioni la direzione generale competente intende procedere alla risoluzione delle problematiche in questione per tutelare gli utenti», chiedendo, soprattutto «se nella revisione in corso del contratto di servizio per il biennio 2006/7 è intendimento della giunta mantenere il servizio ferroviario Pavia-Casalpusterlengo-Codogno». I due consiglieri regionali della Lega Nord, inoltre, vogliono rassicurazioni e conferme dall'assessorato alle Infrastrutture «sul completamento di tutti i lavori per le linee che escono dal passante ferroviario verso Pavia e Lodi e sul miglioramento dei collegamenti fra Cremona e Mantova».

Giovanni Scarpa