Acaop-Spa: ritorna la fusione?
STRADELLA.Torna di attualità, anche se se ne discute da ormai 3 anni, l'ipotesi di una possibile fusione fra l'Acaop e la Spa Broni-Stradella. E la Lega Nord di Stradella vuol sapere qualcosa di più di quanto sin qui trapelato. Non a caso, nei giorni scorsi, il capogruppo leghista in consiglio comunale, Giuseppe Vercesi ha inoltrato al sindaco di Stradella un'interpellanza. «A conoscenza dell'avvenuta assemblea dei sindaci in senso all'Acaop Spa e Broni-Stradella Spa, e di altre assemblee in programma per la trattazione dell'argomento riguardante la riorganizzazione dei servizi pubblici e la fusione delle due società, presentiamo un'interpellanza per conoscere gli intendimenti dell'amministrazione comunale di Stradella sull'argomento essendo la materia, relativa alla modifica di forme associative, di competenza dei consigli comunali». La possibile - per certi versi anche auspicata - fusione fra due Spa pubbliche (la Spa Broni-Stradella ha anche una partecipazione di privati) è di nuovo di attualità dopo uno stop durato alcuni mesi, soprattutto per taluni vincoli contenuti nella Finanziaria dell'anno in corso. Le due società costituiscono, per la loro aree di intervento, un naturale completamento nella gestione, ad esempio, del ciclo completo di gestione delle acque, dalla captazione e distribuzione, alla depurazione e trattamento del riciclo. Dal punto di vista del bacino di utenza, anche se ogni modifica in tal senso è possibile, c'è da segnalare che alcuni comuni soci dell'Acaop non sono soci della Spa e viceversa.