Inquinamento ambientale, Parona sotto esame

PARONA.Controlli ambientali sul termodistruttore di Lomellina Energia a cura dell'amministrazione provinciale e della Commissione provinciale di controllo: lo comunica il sindaco Giovanna Ganzi. «I due organismi hanno avviato un'indagine ambientale su tutto il territorio provinciale e, in particolare, nei Comuni che ospitano impianti per la termovalorizzazione dei rifiuti, fra cui ovviamente Parona», dice il sindaco Ganzi. Si tratta, in sintesi, di un piano di controllo effettuato sui muschi, sui licheni e sul terreno in generale, che è in fase di ultimazione e che dovrebbe essere reso pubblico nel febbraio prossimo. «E' uno studio molto accurato, che coinvolge Università italiane e straniere, l'Ispra, l'Istituto superiore di sanità e antri enti fra cui l'Arpa», specifica Ganzi. Già da diversi mesi l'opposizione aveva chiesto conto dei controlli ambientali previsti nella convenzione fra Comune e Lomellina Energia: ora, il sindaco anticipa quanto si sta facendo. L'ultima analisi sull'impianto di Lomellina Energia fu eseguita nel 2001: allora, Carlo Alberto Redi, professore del dipartimento di Biologia animale dell'Università di Pavia, aveva garantito che «non esistono indicazioni di rischio biologico nell'area prospiciente l'impianto di termoutilizzazione». Tre pagine con riferimenti agli orientamenti della ricerca scientifica, ai contributi della letteratura di settore, alle cellule della linea germinale e ai vari studi su mammiferi, insetti e anellidi. Il docente aveva identificato nella spermatogenesi del comune lombrico (lumbricus terrestris) un modello ideale. Come campione di controllo era stato considerato il prelievo di vermi compiuto al Bosco Negri di Pavia, ritenuto esente da contaminazioni dovute ad attività agricole e industriali: l'indagine si era poi estesa anche alle cascine Scocchellina, situata a pochi metri dal termovalorizzatore, Castello e Scoglio. «I conteggi con l'emocitometro non hanno rilevato particolari variazioni individuali nel numero degli spermatozoi», aveva scritto Redi. Infine, il sindaco Ganzi ricorda che il Comune sta concludendo le trattative per la gestione della centralina di rilevamento, oggi di proprietà di Lomellina Energia: «La struttura sarà affidata all'Arpa, che leggerà i dati e poi li renderà pubblici».
(u.d.a.)