Cava Manara e i vent'anni del suo asilo nido
CAVA MANARA. Cava Manara celebra oggi il ventennale dell'asilo nido. E lo fa sull'ondata di ricordi, invitando le maestre e tutti gli alunni che si sono avvicendati nei due decenni. Un momento particolare della cerimonia sarà dedicato all'intitolazione della struttura a Ercolina Panigada, l'ex ostetrica del paese. Era il 24 novembre 1985 quando venne offerto il servizio dal Comune.
Per quei tempi, e soprattutto per un piccolo Comune, realizzare un asilo nido era una scommessa non da poco. Una scommessa partita con dieci bambini che nel tempo sono diventati venti ed oggi addirittura trenta. «Il nido - dice il sindaco Claudia Montagna - è sempre stato il fiore all'occhiello del nostro paese grazie all'impegno delle maestre, della precedente amministrazione e dell' assessore Carlo Necchi. Continua ad essere uno spazio ben organizzato». Ex alunni e maestre, dunque, oggi si incontreranno nuovamente. Alcuni faranno fatica a riconoscersi, altri avranno ancora ricordi freschi dei primi giochi lontano dalla casa di mamma e papà. Ci sarà, perché c'è ormai da vent' anni, la responsabile della struttura, Erica Bruno. Ma ci saranno anche le due maestre che nell'85 diedero il via al servizio: Carla Valdata e Patrizia De Micheli. Un momento particolare della cerimonia sarà dedicato al ricordo di Ercolina Panigada a cui sarà intitolato l'asilo. «Non potevamo, anche se è scomparsa da anni, dimenticarci di lei - spiega il sindaco -. La signora Ercolina, infatti, aveva contribuito attivamente alla nascita del nido. Era una persona modesta, che aveva sempre svolto la sua attività di ostetrica con impegno e altruismo». L'asilo nido nell'85 era sorto a servizio esclusivo del comune di Cava Manara. Con gli anni, per cercare di allargare l'offerta sul territorio, si sono convenzionati Zinasco e Sommo. La scorsa estate la struttura è stata oggetto di un ampliamento dopo che l'Asl aveva lasciato liberi alcuni locali che occupava come ambulatorio pediatrico. (r. co)