Landriano, la scuola per Wojtyla

LANDRIANO. Una raccolta di firme per intitolare la nuova scuola alla figura di Giovanni Paolo II. L'iniziativa che si avvierà formalmente domani in oratorio, è promossa dal gruppo di minoranza consiliare guidato da Natalino Zazzo che si avvarrà del peso di questo strumento popolare per dare poi massimo rilievo alla presentazione di una mozione da discutere in consiglio. La compagine di 'Sostieni Landriano" da tempo sta lavorando attorno a questa iniziativa, tanto che sia il vescovo monsignor Giovanni Giudici, quanto il sindaco Roberto Aguzzi, ne sono a conoscenza da qualche mese.
La motivazione a sostegno cosi recita: «Il pontificato di Giovanni Paolo II è stato esemplare, condotto con azione, dedizione e fede straordinarie. Wojtyla è stato per tutta la sua vita un costruttore e sostenitore della pace. E' stato uno straordinario comunicatore, un uomo dalla volontà d'acciaio, un leader ed un esempio per tutti, soprattutto per i giovani. Con Giovanni Paolo II la Chiesa cattolica ritorna alla ribalta, determina la fine dei regimi, mette al centro del mondo l'uomo, la famiglia, la morale, i giovani con risorsa del futuro. La sua passione caratterizzante è stata quella di comunicare, illumimare, servire i giovani. I suoi dialoghi, i suoi canti con i giovani sulle innumerevoli piazze dei cinque continenti, le giornate mondiali della gioventù, frutto della sua fantasia creatrice che hanno ritmato il suo pontificato, sono punte dell'iceberg del fenomeno impressionante della comunicazione tra generazioni diverse eppure cosi profondamente in dialogo».
Secondo il gruppo di minoranza, dedicare il nuovo comprensorio scolastico a Papa Wojtyla sarabbe oltre che un modo per ricordarne l'operato ed i sentimenti di amore, giustizia, libertà e pace trasmessi ai giovani, un riconoscimento alla figura paterna che il Santo Padre ha dimostrato più volte di saper interpretare verso i bambini che poi animeranno il grande spazio che sta nascendo in via XXV Aprile. Per l'intera comunità la dedica è un'importante testimonianza d'affetto. Domani dunque prima occasione per firmare la petizione a cui seguiranno altre tre date: domenica 20 sul sagrato della chiesa di Pairana, sabato 26 al mercato settimanale e domenica 27 al mattino davanti alla chiesa di via San Vittore e al pomeriggio nella piazza del Comune.
Gianluca Stroppa