Il processo Mediaset non lascerà Milano

MILANO.Resta a Milano il processo sui presunti fondi neri creati da Mediaset nella compravendita di diritti televisivi e cinematografici. Il giudice per le udienze preliminari Fabio Paparella ha respinto l'eccezione dei difensori che chiedevano lo spostamento del processo a Brescia. L'istanza era stata avanzata in quanto era risultato che 62 magistrati, togati e onorari, del distretto di Milano erano proprietari (o sono proprietari) di azioni Mediaset. Per questo, gli avvocati del Biscione hanno invocato l'articolo 11 del Codice di procedura penale. Il giudice Paparella ha motivato il provvedimento con il fatto che nessuno dei 62 magistrati ha assunto la posizione di persona offesa né ha manifestato l'intenzione di farlo.
Nel processo, va rilevato, Mediaset figura come soggetto offeso in quanto avrebbe sborsato più del necessario per acquistare i diritti. Per i magistrati dell'accusa, la differenza fra il maggior esborso e il prezzo reale andava invece nei fondi neri che sarebbero stati a beneficio di Silvio, Marina e Piersilvio Berlusconi oltre che di alcuni manager del gruppo.