Pavese campione regionale
PAVIA. Ancora un titolo regionale per la Ginnastica Pavese, questa volta nella ginnastica ritmica. Il gruppo di ritmica d'insieme allenato da Daniela Vergani e Antonella Chiesa domenica, a Casnate con Bernate, ha conquistato il titolo lombardo. Una grande soddisfazione per la società di via Porta, che raggiunge in quest'annata davvero speciale il prestigioso traguardo del ventinovesimo titolo regionale, ottenuto in questo caso con la ginnastica ritmica. Adesso, in quest'ultimo scorcio d'anno, l'obiettivo da non mancare è centrare il trentesimo titolo.
La vittoria è stata netta, con uno stacco di quasi un punto rispetto alla seconda e di due punti sulla terza classificata: le responsabili tecniche Vergani e Chiesa hanno fatto scendere in pedana per l'esercizio a cinque le giovanissime Silvia Risi, Marta Stella, Silvia Bornati, Giulia Marini e, in prestito dalla Forza e Coraggio Milano, Paola Franzini, che hanno eseguito in maniera eccellente l'esercizio, dall'ottima coreografia e dal tasso tecnico elevato. Tra loro hanno gareggiato ben tre juniores, per un gruppo che complessivamente ha un'età media inferiore ai sedici anni, ma grinta e volontà da vendere.
Le biancazzurre godevano dei favori del pronostico, e questa volta il pronostico si è rivelato azzeccato: le cinque ragazze di via Porta hanno dominato, ottenendo il punteggio massimo di 12.55, davanti alla Gymnica 96 di Olgiate Comasco e all'Orobica Bergamo. Un risultato che premia il lavoro di miglioramento tecnico e di attenzione alla parte coreografica che la società pavese sta portando avanti da anni.
Ma che potrebbe presto portare a un altro importante traguardo: «Dopo l'alloro regionale - commentano dalla società pavese - non è una chimera sperare in un risultato importante nella finale tricolore, a Torino il prossimo il 3-4 dicembre: la Ginnastica Pavese quest'anno ha dimostrato di saper stupire, di essere competitiva in tutti i settori. Che sia questa la volta della ginnastica ritmica?». Una specialità, fra l'altro, che sta vivendo un momento d'oro anche a livello di squadra nazionale.
Simona Marchetti