2006: Broni si tufferà nella super piscina

BRONI. Una piscina unica in Oltrepo che si propone come strumento per esaltare il territorio, il turismo, lo sport e il benessere; che si rivolge non solo ai bronesi ma ad un ampio territorio che può comprendere tutta la comunità Montana e i comuni vicini a Broni. Soddisfazione generale all'incontro organizzato dalla Broni Stradella Spa tenutosi ieri a Villa Nuova Italia. Il presidente della Spa Luigi Maggi ha riassunto la vicenda che ha portato alla nascita della piscina, definendola un progetto di qualità la cui realizzazione ha incontrato problemi prima di tipo geologico e poi economico.
«Ci furono alcune complicazioni - ha detto Maggi - perché in Regione non capirono subito la valenza sociale del progetto. Ma ad un secondo passaggio, l'analisi é stata modificata». Maggi ha poi garantito che i lavori si concluderanno anche negli interventi di copertura entro il 2006. Un'avventura che giunge alla conclusione, ha commentato il sindaco Elisabetta Troysi: «E' il frutto di un prezioso gioco di squadra. Lasciamo indietro le critiche e guardiamo al futuro che per noi significa una piscina unica in Oltrepo». Il progettista Luciano Messina ha poi spiegato il progetto e ha sottolineato che si tratta non di una comune piscina, ma di una struttura che dialoga con l'ambiente. L'assessore regionale Abelli rispondendo indirettamente alle critiche di questi giorni, Abelli ha aggiunto: «Dobbiamo guardare al bene del territorio e anche se io e Maggi siamo politicamente in gruppi diversi quello che abbiamo fatto é stato per il bene del territorio. I cittadini sono molto più lungimiranti di quello che pensiamo e sanno capire quando le cose si fanno per il loro bene o per altro». Abelli ha precisato che il suo intervento a sostegno del progetto é stato solo per sciogliere un paradosso che rischiava di bloccare definitivamente il progetto dal momento che la Spa società pubblica, ma a partecipazione privata rischiava di non poter accedere al bando e quindi al finanziamento. «Li il mio intervento é valso davvero perché si é evitato un contenzioso ma in nessun altra maniera ci sono mai state pressioni affinché i tecnici facessero se non quello che é previsto per legge - ha concluso Abelli - anche se tutti sanno bene in Regione e fuori che io sono di Broni». Anche Romano Gandini vicepresidente della Provincia ha sottolineato la propria soddisfazione come pure Siro Lucchini presidente dell'Associazioni Comuni Oltrepo Orientale ha ribadito la necessità di fare buon uso dei fondi pubblici come in questo caso.
MiriamPaola Agili