Villa Biscossi «anti-velocità»

VILLA BISCOSSI.«Il nostro Comune non ha installato un autovelox fisso lungo l'ex statale 211 della Lomellina: l'apparecchiatura che si vede da una decina di giorni è un involucro che contiene l'autovelox mobile, posizionato quando serve». Il sindaco Rino Viganò spiega l'iniziativa dell'amministrazione comunale: nei giorni scorsi il vice sindaco Giuseppe Fassardi aveva preferito non commentare la struttura in ferro comparsa a lato dell'ex statale fra Lomello e Pieve del Cairo, all'intersezione con la strada che porta a Villa Biscossi. Oggi, Viganò chiarisce la posizione del Comune. «Io sono contrario per principio ai sistemi fissi di rilevamento della velocità: molti concittadini credevano che avessimo veramente installato un apparecchio simile. Mi hanno messo in croce, ma io li ho portati sul posto per verificare di persona - spiega il sindaco -. Abbiamo fissato sul terreno una specie di scatolone che racchiude l'apparecchiatura per misurare la velocità, attivata periodicamente da un nostro operatore: tutto qui». Dopo l'articolo apparso giovedi sulla Provincia Pavese, un lettore ha reso noto un accertamento di violazione emesso l'11 giugno scorso dalla polizia municipale di Villa Biscossi. L'automobilista transitava a 118 chilometri orari, ma il Velomatic 512 lo ha colto in fragrante. «Non poteva che essere la nostra postazione mobile, visto che l'involucro è stato posizionato solamente dieci giorni fa - prosegue il sindaco -. Questo a riprova che l'utilizzo di un sistema mobile è efficace: io non posso rischiare la vita tutte le volte che esco sull'ex statale della Lomellina a causa dell'alta velocità delle automobili. La presenza del nostro 'scatolone" serve anche a prevenire gli incidenti: ora, quando arrivano in prossimità dell'incrocio per Villa Biscossi, molte persone alzano il piede dall'acceleratore e frenano per evitare una multa salata o la decurtazione dei punti sulla patente». Secondo Viganò, un autovelox fisso avrebbe potuto essere oggetto di furto o di vandalismi: «Andiamo avanti come abbiamo sempre fatto. Essendo privi di convenzione per la polizia locale, chiamiamo da fuori un vigile urbano autorizzato ad accertate le violazioni al codice della strada. Questo funzionario si posiziona nei pressi della postazione per il rilevamento della velocità e firma i verbali di contravvenzione, che poi vengono normalmente spediti a domicilio». Sui verbali notificati si legge che il numero di telefono di un amministratore comunale è attivo 24 ore su 24 per informazioni. Inoltre, uno dei responsabili del procedimento sarà presente in municipio ogni giovedi, dalle 10 alle 13. (u.d.a.)