A scuola i fiori sul suo banco

DORNO.Caro Alessandro, eri, sei e sarai sempre nei nostri cuori. C'è scritto cosi, sull'annuncio funebre appeso sulla cancellata della scuola elementare. Dove fino all'altra mattina Alessandro Papetti frequentava la classe V A. Ieri, sul suo banco in prima fila c'era una pianta di ciclamino, con tanti bigliettini infilati fra foglie e fiori. Cuoricini colorati, messaggi d'affetto e rimpianto scritti a lettere grosse e tonde, con la grafia da bambini. Vicino al vaso, altri disegni fatti in onore di Alessandro, la mattina stessa. Quando i compagni sono arrivati a scuola, già sapendo la notizia. Ma nessuno ha voluto mancare all'appello, anche con il cuore pesante.
Immagini allegre, colorate, scene di vita e di gioco, per ricordarlo senza tristezza. O almeno provarci. «Ma avevano tutti i lucciconi agli occhi - diceva la maestra Zucchi, insegnante di italiano - non solo i compagni di classe, ma tutta la scuola, in particolare gli alunni dell'altra quinta». Perché le due classi, in tutto 33 iscritti, erano come un classe sola.
Anche a scuola, Alessandro sarà ricordato come un ragazzino studioso, dal carattere parrticolarmente dolce e tranquillo. «Stamattina - dice ancora la maestra, faticando a governare il magone - quasi tutti i compagni sono arrivati con un fiore raccolto nel giardino di casa, o nel cortile della scuola».
L'altra sera, sulla circonvallazione, è stata fra le prime ad arrivare, quando s'è sparsa la notizia. 'Un mio allievo ha avuto un incidente, sapete dirmi qualcosa?" chiedeva a vigili urbani e carabinieri. Ieri la scuola, che dipende dalla direzione didattica di Garlasco, era in lutto.
In lutto anche la squadra di calcio 'Olympia Dorno", dove Alessandro giocava nei pulcini. Allenamenti il lunedi e mercoledi, partite il sabato pomeriggio. Alessandro era difensore: «Oggi doveva scendere in campo a Borgo San Siro, contro il Borgogifra», spiega Marco Arrigoni, responsabile della società. Che comprende anche la prima squadra (terza categoria), gli esordienti, e un team femminile di pallavolo. La partita è stata sospesa. «Ale era molto dotato, aveva tecnica e passione. Sarebbe arrivato lontano». (a.m.)