«Isola pedonale più larga»
TORTONA. Torna l'allarme inquinamento atmosferico a Tortona. I dati rilevati dalla centralina del sistema informatico piemontese per i dati sulla qualità dell'aria hanno segnato una situazione di allarme a Tortona soprattutto per quanto riguarda le polveri fini, quelle sospese, meglio conosciute come Pm10. L'allarme è scattato nella giornata di domenica, gli ultimi dati disponibili dalla centralina hanno segnato il superamento del livello di allarme fissato in 50 microgrammi il metro cubo per le polveri fini.
La situazione ha registrato un'impennata nelle ultime ore di domenica quando i dati hanno sfiorato i 75 microgrammi. Erano già al limite nella giornata di sabato quando avevano raggiunto la soglia dei 50 microgrammi.
E proprio sul fronte dell'inquinamento atmosferico si apre la prospettiva di un patto fra i comuni del tortonese: in una riunione che si è svolta nei giorni scorsi in Provincia di Alessandria, alla quale hanno partecipato anche l'assessore tortonese alla tutela ambientale Domenico Traversa e il suo collega alla viabilità Franco Carabetta è emersa la necessità di avviare interventi per ridurre il livello dell'inquinamento atmosferico. Tortona e le altre città della provincia di Alessandria temono una situazione grave come quella che si è verificata lo scorso anno, per cui sono già allo studio provvedimenti. Per ora non si parla ancora di chiusura del centro storico ma è innegabile che sarà necessario avviare interventi a lunga scadenza per far si che le polveri fini possano diminuire cosi come lo smog che si respira in tutta la Pianura Padana.
Nella riunione che si è svolta nei giorni scorsi in Provincia è emersa in particolare la necessità di ampliare l'isola pedonale e di portarla fino a una dimensione equivalente al 20 per cento del territorio comunale. Un provvedimento che sicuramente non piacerà ai commercianti del centro storico ma sembra uno di quelli più importanti che potrebbero assunti dai vari comuni. D'altro canto la giunta comunale di Tortona ha già abbozzato un ampliamento dell'isola che coinvolgerebbe anche via Emilia Nord. Si tratterà però di avviare gli interventi, soprattutto quelli previsti dal piano di riqualificazione urbana per l'anno prossimo. Dell'isola pedonale comunque si parlerà ancora anche se questa in via Emilia Nord non potrà essere realizzata prima di un paio di anni. Nel frattempo si tenta di correre ai ripari contro la situazione atmosferica che sta creando problemi soprattutto per quanto riguarda le polveri sottili (Pm10) accusate di provocare allergie e di creare danni alla salute pubblica. Insomma, la situazione è sotto l'attento controllo del comune che periodicamente consulta i dati della centralina del sistema di rilevamento atmosferico messo in piedi dalla Regione. Sono esclusi nei prossimi giorni interventi per limitare il traffico. (a.b.)