Cimitero Maggiore promosso dai pavesi, bocciati i fioristi
PAVIA.Cimitero, tappa fissa nel weekend lungo appena trascorso. «L'affluenza è stata costante nei quattro giorni di festa, ma non si sono verificati grandi picchi come gli anni scorsi perchè la gente ha avuto più giorni liberi - spiega un vigile che dirige il traffico davanti al «Monumentale -. In più le condizioni climatiche buone hanno permesso alle persone di limitare il traffico di auto nella zona, essendo più piacevole raggiungere il cimitero a piedi». I cittadini si sono dichiarati soddisfatti delle condizioni generali del nostro cimitero, considerato ben tenuto, pulito e ordinato dalla maggior parte. «L'unica zona poco curata sono le tombe sotterranee - dicono due signore -. Cadono pezzi di intonaco e spesso si allagano». Le più ricorrenti lamentele riguardano i trasporti per raggiungere il cimitero da alcune zone della città: «Hanno tolto la linea 8 - racconta una donna - e adesso per chi abita a Città Giardino è un problema arrivare qui». Ma ciò che genera il malcontento maggiore nella popolazione è l'altissimo prezzo dei fiori. «E' inaccettabile una speculazione tale su una giornata in ricordo dei nostri defunti - dicono -. Un crisantemo costa 2 euro ed è il fiore meno costoso, un rametto di foglie almeno un euro, è pazzesco», denuncia una signora. Quasi tutti hanno notato un aumento dei prezzi dei fiori rispetto allo scorso anno. Più contenti si dimostrano coloro che li hanno acquistati al supermercato: «Io ho comprato un mazzo di crisantemi ieri all'Esselunga con il trenta per cento di sconto quindi non mi sembrano aumentati i prezzi». Non coincidono i pareri dei visitatori con quelli dei fioristi: «Abbiamo mantenuto i prezzi dello scorso anno, anche perchè anche per noi non ci sono stati rincari», ci spiegano. Il prezzo minimo per un crisantemo è 1,80 euro, poi ci sono i vasi di varie grandezze e costi differenti. I vasetti di piantine non fiorite partono dai 4 euro. Discordanti i pareri dei padroni dei due esercizi riguardo le qualità di fiori più vendute: «Chiedono quasi tutti i crisantemi, anche più degli anni passati - dice la padrona del negozio di fianco al passaggio a livello -. Vendiamo un po' di tutto nelle stesse quantità: crisantemi, anturium, orchidee», spiegano nell'altro negozio. I pavesi reputano i fiori generalmente troppo cari perchè, giustamente, trovano sbagliato commercializzare cosi tanto queste feste. (g.c.)