Marzo 2005, il primo sgombero Cosi iniziò la svolta del Cinese

BOLOGNA.Ecco i punti cruciali della svolta legalitaria di Cofferati.
Discorso del marzo 2005.Attenzione a chi occupa le case perchè «spesso portano via la casa a chi ne ha diritto.
Marzo 2005.Primo sgombero di case sul Reno. Liberati 25 appartamenti, finirono in strada 50 persone
Aprile 2005.Viene sgombrato un campo nomadi a Via Rovereto. Molti clandestini e molti con il permesso di soggiorno
Aprile 2005.Lettera di Rifondazione a Cofferati «Per discutere degli immigrati»
Aprile 2005.Risposta di Cofferati: prima di discutere delle misure per gli immigrati, pronunciatevi a favore della legalità
Maggio 2005.Inquisiti 29 ragazzi perchè si sono autoridotti il biglietto del cinema
Giugno 2005.Cofferati annuncia che farà un ordine del giorno sulla legalità.
2 agosto 2005.Manifestazione per la strage. Tremonti viene subissato di fischi. Cofferati dice: mai più cosi.
Ottobre 2005.Cofferati dice che non accetterà nessuna aggressività dai lavavetri.
19 ottobre 2005.Le ruspe mandate dal sindaco radono al suolo la baraccopoli dei rumeni senza gli assistenti sociali promessi. Fermate 18 persone, tra le quali 8 donne, mentre il sindaco assicura: «Non c'erano donne con bambini».
24 ottobre 2005.Carica contro gli studenti che vogliono entrare nel Comune.
L'assessore Tiziano Goretti di Rifondazione viene preso a manganellate.
28 ottobre 2005.Livello '57, centro sociale storico, che si è segnalato per una politica antiproibizionista, viene «avvertito» che non saranno tollerate iniziative sui pusher e droga.