«I messaggini tuteleranno gli studenti»


MORTARA. Non per punire i ragazzi, ma per difenderli. L'idea dell'Omodeo di avvisare con un sms le famiglie ogni volta che il figlio non si presenta a scuola per ora è solo una proposta, ma diventerà realtà con l'approvazione della riforma Moratti. «Se passa la legge - spiega Candido Meardi, preside del liceo mortarese - gli alunni rischiano di essere bocciati se perderanno più di 50 giorni in un anno. Sembrano molti, ma può succedere. Avvisare i genitori è un modo per prevenire i problemi».
«E' una possibilità che ci dà il nostro nuovo server - spiega Meardi - ma che metteremo in pratica solo con il consenso di genitori e studenti. E comunque non prima del 2007». Non è un data scelta a caso. In quell'anno dovrebbe entrare in vigore la riforma Moratti che prevede la bocciatura nel caso in cui le assenze siano più di 50 in un anno. «Non sono d'accordo con questa restrizione perché ci sono ragazzi che hanno fatto anche più assenze, per ragioni di salute, ma hanno sempre avuto buoni voti - continua il preside - . Il nuovo sistema informatico ci permette di spedire via sms ai genitori anche i voti dei figli e le comunicazioni delle scuola. Mandare notizie anche sulle assenze non sarebbe un controllo, ma un servizio e aiuterebbe a evitare i contenziosi». Il rischio è reale perché tra malattie e bigiate l'alunno potrebbe superare i 50 giorni e la famiglia scoprire quando è troppo tardi che il figlio deve essere bocciato. «A quel punto - spiega il preside - la famiglia potrebbe imputare alla scuola la bocciatura visto che tra le nostre responsabilità c'è anche quella della custodia». La proposta non è una novità, ma finora è stata sperimentata solo in alcune scuole del Lazio e delle Marche, mai in Lombardia. «Va fatta però con l'accordo dei genitori - continua Meardi - perché devono lasciarci i numeri dei loro cellulare e devono convidere il progetto. Già ora facciamo i controlli telefonici quando il figlio non si presentano, ma ci sono genitori che si sentono sotto accusa se li chiamiamo».
Se quella degli sms ai genitori è una proposta, entro l'8 dicembre l'istituto mortarese, il 12 novembre festeggerà i 60 anni, avrà una certezza in più: un laboratorio di impresa simulata, da allestire all'Einaudi. «Sarè l'unico della provincia - spiega Meardi - e simulerà uno stage nelle aziende. Verrà realizzato in collaborazione con la Sit di Mortara e l'American Eagle di Vigevano». Cofinanziato dalla scuola e dai fondi di un bando regionale, il nuovo laboratorio sarà collegato alle due aziende e ai loro clienti e fornitori, che quindi scambieranno documenti e informazioni con gli studenti di ragioneria dell'Einaudi come fossero i loro veri interlocutori. Alcuni impiegati di Sit e American Eagle andranno periodicamente a scuola a confrontarsi con i ragazzi.

Claudio Malvicini