Il CasteggioBroni ha paura
SALUZZO. Il CasteggioBroni si sveglia tardi. Trenta minuti finali di buon gioco non bastano. E arriva cosi il secondo ko consecutivo sul campo del Saluzzo. Considerata la caratura dell'avversaria, è un risultato deludente. Ma i gialloblu hanno regalato la prima ora di gioco. Solo sullo 0-2 hanno incominciato a macinare gioco, dimostrando di poter mettere in difficoltà i locali con relativa facilità sfiorando anche il pari nel finale. Crescono cosi i rimpianti per gli ennesimi tre punti persi in trasferta. «Occorre che tutti si facciano un serio esame di coscienza - sbotta il ds gialloblu Lino Riccardi -. Non è concepibile regalare un'ora all'avversaria, entrando in campo in modo cosi abulico. La formazione rimaneggiata non può essere presa come alibi, le indecisioni arbitrali nemmeno. Qui bisogna guardarsi allo specchio e cambiare atteggiamento, altrimenti questa stagione terminerà molto male per noi».
Lo sfogo del ds è motivato dal fatto che, quando il CasteggioBroni ha iniziato la propria partita, le potenzialità per mettere sotto il Saluzzo sono emerse con grande chiarezza. Ma sono state sfruttate solo nell'ultima parte, con i piemontesi già avanti di due reti. Con una linea difensiva inedita, che prevedeva Cigagna spostato sulla destra, Tatti a sinistra al debutto in questo campionato, Longo e Fiore centrali per le assenze di Bassani e Crippa, il giovane Ferrari tra i pali, i gialloblu non hanno mai calciato in porta nei primi 45'. Non che il Saluzzo abbia fatto molto di più, a parte qualche conclusione fuori dello specchio e due parate di Ferrari su De Martini e Albanese. L'inconsistenza del CasteggioBroni avrebbe potuto anche essere innocua ai fini del risultato. Ma una prodezza balistica di Balsamo su punizione al 41' ha messo a nudo la giornata storta. Si rientra in campo ed è ancora Saluzzo: arriva improvviso al 7' il raddoppio con un tocco sottomisura del danese Kjeldsen. Sangiorgio arretra Ardizzone sulla linea di mezzo inserendo Gabba sulla fascia e qualcosa si sblocca. Il CasteggioBroni paralizza il Saluzzo nella propria trequarti e, ad onor del vero, è decisamente sfortunato negli episodi. Prima su un tiro cross di Baldini, Corallo smanaccia a cavallo della linea di porta, lasciando il dubbio di un «gol-fantasma». Ma Curti accorcia girando in rete di testa un calcio piazzato di Ardizzone. Poi un intervento dubbio in area di Bessone su conclusione di Curti, una parata strepitosa di Corallo su testa di Baldini, e una traversa centrata dallo stesso Curti al 40', negano la gioia del 2-2 agli oltrepadani. A quel punto il pari sarebbe stato anche meritato. Il CasteggioBroni è certamente superiore al Saluzzo. Peccato che lo abbia dimostrato quando la situazione era compromessa. «Una gara alla nostra portata - chiude Riccardi - sarebbe bastato un approccio più deciso per vincerla».
Andrea Bonfichi