La polizia in cerca di testimoni

VIGEVANO.«Se qualcuno li ha visti lo dica». La polizia si appella al senso civico dei cittadini per fare luce sul caso del tentato rapimento di venerdi mattina. Ricostruiamo la vicenda. Attorno alle 10.30 una madre di 33 anni è in attesa con il figlio di nove mesi alla fermata degli autobus di via Duse. Il bambino è nella carrozzina quando sul marciapiede si avvicinano due nordafricani. Gli extracomunitari spingono via la carrozzina e la donna si mette a urlare pensando a un tentativo di rapimento. Gli immigrati scappano, mentre un automobilista si ferma per vedere cosa è successo, poi torna al volante e cerca di fermarli, ma senza riuscirci. La donna chiama il marito e la polizia, ma le volanti non riescono a trovare i due maghrebini.
Ai poliziotti la madre descrive i due uomini: uno sui 30 anni, l'altro sui 40, mai visti prima. Troppo poco per poterli individuare. Per questo la polizia chiede ora ai testimoni di farsi avanti: «Anche un dettaglio - spiegano gli agenti - potrebbe servire a identificare i due immigrati». L'ipotesi prevalente al momento non è però quella del rapimento, si pensa piuttosto a un equivoco innescato dalla maleducazione dei due stranieri. In altri parole sembra che i due, invece di scendere dal marciapiede aggirando l'ostacolo, abbiano deciso di spostare il passeggino per farsi strada. La madre si è spaventata interpretando il loro gesto come un tentativo di rapimento. I due sono fuggiti forse perché immigrati irregolari, una buona ragione per evitare un confronto con le forze dell'ordine.
«Garantiamo l'anonimato a chi ci darà una mano a trovare i due extracomunitari - spiegano i poliziotti - . Vogliamo solo cancellare ogni dubbio sulla ricostruzione dei fatti». (cla.mal)