Tre assi per la Filarmonica scaligera

MILANO. «La Filarmonica si colloca tra le più grandi orchestre del mondo, per me è importante che possa suonare anche al di fuori della Scala, perchè è una ricchezza in più per la Scala stessa»: cosi il sovrintendente Stephane Lissner ha presentato la stagione 2005-06 delll'orchestra. Ha grandi speranze sul futuro della Filarmonica anche il nuovo presidente, l'avvocato Cesare Rimini: «è stato bello vedere che è stato candidato un presidente che non ha dietro una struttura e non rappresenta un potentato, ma solo l'orchestra».
La stagione inizia nel migliore dei modi possibili, con il massimo numero di abbonati della storia della Filarmonica, 1120, e con qualche novità, a partire dall'assenza di un direttore musicale, e dalla nuova copertura televisiva dei concerti, passata da Mediaset a Rai Trade e La 7, che trasmetterà due concerti, compreso quello inaugurale del 21 novembre. Oltre a quattro concerti alla Scala, sarà trasmesso in televisione anche l'appuntamento al festival Pucciniano di Lucca, diretto da Riccardo Chailly. Proprio Chailly, insieme al milanese Daniele Gatti e Myung-Whun Chung, già direttore dell'accademia di Santa Cecilia, saranno i tre direttori di riferimento delle prossime due stagioni. Tra di loro, è logico supporre che ci potrebbe essere il nuovo direttore musicale della Scala e della Filarmonica stessa.. Per ora, i tour previsti sono a giugno a Belgrado con Gatti, al festival pucciniano e a Bergamo con Chailly, a settembre in altri paesi europei con Chung e il prossimo ottobre in Inghilterra, con quattro concerti sempre diretti da Chailly. La stagione al Piermarini comincerà il 21 novembre con Georges Pretre, che dirigerà la sinfonia in do maggiore di Bizet e la N.1 di Mahler. Ques'ultimo autore, poco eseguito da Muti, è invece una presenza costante nella stagione 2005-06: oltre a Pretre, Gatti dirigerà la N.9 e il 27enne Gustavo Dudamel la N.5. La Filarmonica riprende cosi un cammino mahleriano, completato dai concerti diretti da Kazuchi Ono e Roberto Abbado nella stagione sinfonica della Scala. Il 13 marzo l'orchestra rende omaggio a Mozart nel 250esimo anniversario della nascita con un concerto, diretto da Frans Bruggen, dedicato alle composizioni dell'estate del 1788. Curiosità: c'è chi, come il consigliere d'amministrazione della Filarmonica Francesco Micheli, auspica di vedere di nuovo sul podio Riccardo Muti.