Casteggio, nuovo portiere
CASTEGGIO. Nel momento di massima emergenza, in cui nubi fosche si addensano sull'immediato futuro del Casteggio Broni, la società e la squadra reagiscono e pianificano la seconda parte di stagione appellandosi alla riapertura del mercato. Domenica a Saluzzo mancherà l'intera difesa: al lungo stop previsto per Antonio Petranca si aggiungono le squalifiche di entrambi i centrali, Bassani e Crippa. Ma la società corre ai ripari. Gli strascichi del dopo Uso Calcio non devono lasciare segni duraturi. Un mese di stop. E' questo infatti il decorso minimo per il portiere.
Un mese: è il decorso minimo previsto per l'infortunio del portiere Antonio Petranca, toccato duro domenica scorsa dalla punta dell'Uso Calcio Antonio Esposito. Il numero uno oltrepadano si sottoporrà lunedi alla risonanza magnetica: si teme un interessamento ai crociati, scongiurato in linea di massima dai medici ma comunque da verificare. In caso negativo il periodo di recupero di Petranca si allungherebbe notevolmente. Il CasteggioBroni, che al momento ha in rosa solo il giovane Bruno Ferrari, classe 1988, ha però già ingaggiato un sostituto. E' Andrea Trentonzi, classe 1984, prelevato dai cugini del Voghera. Trentonzi iniziò la propria carriera in prima squadra proprio nel Casteggio, che allora era allenato da Maurizio Tassi. Il tecnico se lo portò poi a Sant'Angelo Lodigiano per due stagioni che segnarono il suo debutto in serie D. Da due stagioni era in forza nella rosa rossonera (dove aveva comunque trovato ben poco spazio). «L'intervento sul mercato per l'acquisto del portiere - commenta il direttore sportivo gialloblu Lino Riccardi - è legato all'infortunio di Petranca, che speriamo possa comunque rientrare in tempi brevi. Trentonzi si sta già allenando con la squadra e sarà tesserato sabato, alla riapertura del mercato. Domenica a Saluzzo il nuovo portiere sarà già a disposizione di mister Sangiorgio». Il CasteggioBroni cerca anche un centrocampista esperto: dopo l'addio di Arienti il ruolo di regista è stato sostenuto da Aliverti, ma il capitano dovrebbe essere affiancato. «Cerchiamo un giocatore con le medesime caratteristiche di Arienti - conclude Riccardi - , dovrà essere un centrocampista esperto, che dovrebbe farci fare un salto di qualità».
Andrea Bonfichi