Pavia, ritorna Pablito
PAVIA. Sosta utile oppure no? A questa domanda è difficile dare una risposta in casa Pavia calcio. Anche Marco Torresani ha motivi per essere soddisfatto di una domenica di riposo, altri invece no. Sicuramente una formazione che arriva da due vittorie consecutive è in crescita di risultati e condizione e quindi preferirebbe giocare. Dall'altra parte in queste settimana il Pavia ha ottenuto il massimo stringendo i denti e dovendo far fronte a problemi di infortuni che la sosta contribuiranno a recuperare completamente o quasi. Ieri ha ripreso ad allenarsi Massimo Tarantino, dopo lo stiramento al polpaccio che l'aveva costretto ad uno stop a La Spezia. Lavora a parte anche Nicola Napolitano che è in via di recupero graduale dopo l'intervento di ernia (ieri si è sottoposto ad un nuovo controllo, sicuramente non ci sarà ancora per la gara con la Fermana). Fermi quindi Battaglia, infortunatosi con la Nazionale Under 20, e Gorini (contrattura al flessore sinistro).
Tra le buone notizie il ritorno a pieno regime di Paolo Rossi che sarà quindi pronto per la ripresa del campionato. «Sono stato fermo un mese per uno stiramento collaterale interno al ginocchio sinistro - spiega l'attaccante cresciuto nelle giovanili del Torino -. Sono ritornato ad allenarmi regolarmente con i compagni da mercoledi e ho una decina di giorni prima della gara con la Fermana per ritrovare anche la condizione. E' ovvio che in queste prime sedute complete con il resto della squadra qualche dolorino lo sento, ma credo che anche questo si risolva nei prossimi giorni». Il ritorno di Paolo Rossi, il recupero di Pietranera, l'inserimento di Chianese oltre alla disponibilità di Veronese e Meggiorini offrono ora a Marco Torresani più scelte nel settore offensivo. «Ora il mister ha diverse pedine e soprattutto una varietà di soluzioni tattiche che sicuramente potrà sfruttare in base alle condizione dei singoli e agli avversari che andremo ad affrontare - dice Paolo Rossi -. Certamente rispetto agli altri compagni sono quello che ha caratteristiche meno da attaccante puro». Si è visto già in Coppa Italia e nelle prime gare di campionato che l'ex giocatore del Gualdo ha dato il meglio partendo da lontano ed avere quindi due attaccanti come Veronese e Chianese al suo fianco potrebbe solamente agevolarlo. Si va quindi verso un possibile tridente? «Deciderà il mister, certo è più che una possibilità viste le nostre caratteristiche - risponde Paolo Rossi - . In un attacco a tre punte io ho la possibilità di non giocare più spalle alla porta, ma più frontale, di cercare l'uno contro uno. E questa è la soluzione che mi offre la possibilità di far più 'male" alle formazioni avversarie». Rossi ritrova un Pavia in crescita dopo una fase di appannamento: le due vittorie consecutive hanno allontanato lo spettro di una crisi che aleggiava dopo i tre ko con Lumezzane, Genoa e Spezia. «Questi due successi hanno riportato tranquillità in classifica e sono servite molto al morale - ammette Rossi - . Le serie negative creano situazioni pesanti, ora il peggio è alle spalle e al futuro guardiamo con ottimismo. Parlando con il mister proprio ci chiedevamo se fosse negativa per noi questa sosta visto il doppio successo da cui veniamo. Credo che possa servire comunque a tutti, anche a chi sta meglio e può rifiatare, oltre a chi sta recuperando». Contro la Fermana quindi 'Pablito" si candida per un posto da titolare dal primo minuto? «Lavorerò per farmi trovare pronto poi l'importante è che la squadra faccia risultato con me in campo dal primo minuto oppure no», conclude l'attaccante azurro.
Enrico Venni