Pedalando senza fretta...

Percorsi romantici o camminate tra natura arte e storia? L'Azienda di Promozione Turistica del Pavese suggerisce una serie di itinerari, da percorrere a piedi piuttosto che in bicicletta, in grado di soddisfare ogni richiesta.
In bici tra arte, fede e storia - L'itinerario di 55 chilometri parte da Pavia e tocca Zerbolò, Bereguardo, Trivolzio, Marcignago, Certosa, San Genesio, Mirabello. Di qui si torna a Pavia. Degni di nota, oltre ai numerosi monumenti della città, sono alcuni aspetti naturalistici (Parco del Ticino, Parco Visconteo), curiosità (il ponte di barche sul Po), artistici (Certosa), storici (Mirabello).
Castelli e terme - Sessantacinque chilometri: da Pavia si raggiungono Sant'Alessio con Vialone, Miradolo Terme, Chignolo Po, Belgioioso. Una volta visitata l'Oasi Naturalistica inserita nel parco di un bellissimo castello del XIV secolo, a Sant'Alessio, ecco le terme di Miradolo, conosciute già ai tempi del Petrarca per gli effetti salutari delle sue acque; nel periodo estivo la piscina con acqua termale consente un felice abbinamento tra cura e divertimento.
Storia, arte, archeologia - Cento chilometri: Pavia, Gropello Cairoli, Vigevano, Cassolnovo, Gravellona, Cilavegna, Parona, Gambolò, Borgo San Siro, Bereguardo, Pavia. Degni di nota: i ritrovamenti dell'Antiquarium Antona conservati nella Biblioteca Civica di Gropello; i monumenti di Vigevano; il castello di Gambolò, sede del Museo Archeologico Lomellino che espone una raccolta di reperti di grande interesse.
La via del riso - Centrotrenta chilometri in bici lungo le verdi strade della Lomellina (da Pavia si raggiunge Gropello e via via Dorno, Scaldasole, Sannazzaro, Lomello, Pieve del Cairo, Suardi, Frascarolo, Mede, Semiana, Velezzo, Tromello, Garlasco, Zerbolò) accompagnati da grandi distese d'acqua che riflettono i paesaggi in modo surreale. Sono le risaie, patrimonio agricolo della nostra provincia che ha fatto del nobile cereale un prodotto alquanto ricercato.
Tra castelli e vigneti - Oltre al riso c'è un'altra importante produzione tipica nella nostra provincia: è quella vitivinicola. A essa è dedicato un itinerario di 95 chilometri che parte da Pavia e si snoda attraverso Bressana Bottarone, Pancarana, Cervesina, Voghera, Retorbido, Codevilla, Torrazza Coste, Casteggio, Redavalle, Broni, Stradella, Mezzanino. Filari ordinati e regolari delineano i dolci pendii delle colline dell'Oltrepo pavese e rendono il paesaggio oltremodo gradevole agli occhi del visitatore.
Sulle orme dei pellegrini - La provincia di Pavia è l'unica lombarda attraversata dall'antico percorso della via Francigena. Costellata di chiese e santuari che ancora oggi portano i segni di una devozione profonda e di una continua ricerca della spiritualità, la pianeggiante terra che collega il Piemonte con la Lombardia si presta per un itinerario che si snoda attraverso arte e fede (110 chilometri: Vigevano, Mortara, Robbio, Candia Lomellina, Breme, Sartirana, Lomellina, Mede, Lomello, Scaldasole, Dorno, Gropello Cairoli, Garlasco, Gambolò).
Tra natura, arte e terme - Colline verdi e riposanti, panorami suggestivi: è quanto propone un itinerario lungo un centinaio di chilometri che parte da Voghera e tocca Rivanazzano, Salice Terme, Ponte Nizza, Sant'Alberto di Butrio, Varzi, Cella di Varzi, Pietragavina, Valverde, Bivio Carmine, Torre degli Alberi, Godiasco, Rocca Susella.
Dal benessere dell'acqua a quello del vino - L'Oltrepo Pavese è conosciuto per i suoi vini pregiati ma anche per le sue acque. Il sottosuolo è ricchissimo di acque salutari conosciute sin dall'antichità che hanno consentito la nascita di attrezzatissimi centri termali. Le località da toccare per percorrere questo itinerario (ottanta chilometri circa) sono: Salice Terme, Rivanazzano, Retorbido, Codevilla, Torrazza Coste, Borgo Priolo, Torrazzetta, Casteggio, Montalto Pavese, Lirio, Rocca de' Giorgi, Santa Maria della Versa, Montescano, Canneto, Broni, Stradella.
Antichi borghi e verdi pendii - Si respira un'aria particolare, dove pare che il tempo si sia fermato, negli antichi borghi di cui è disseminato l'Oltrepo. Varzi è il punto di partenza per un itinerario (di 110 chilometri) che si snoda tra il verde e che
tocca anche Zavattarello, Romagnese, Passo Penice, Menconico, Santa Margherita Staffora, Brallo, Cima Colletta, Passo del Giovà, Passo Dell'Armà, Casanova Staffora, Cella di Varzi.