I ragazzi del Csp proclamano lo sciopero contro la Moratti

PAVIA.Si stanno organizzando con il tam tam, di classe in classe, di istituto in istituto. E alle 7.30 di oggi distribuiranno volantini davanti alle scuole superiori della città. Per domani gli studenti del Csp, Comitato in difesa della scuola pubblica, proclamano uno sciopero contro la Riforma Moratti. E a loro si aggregano anche i ragazzi dello Spim, Studenti pavesi in movimento. «Speriamo che la mobilitazione sia forte - dicono Jacopo Torre e Juan Josè Allevi - ma chiediamo agli studenti di non limitarsi a svuotare le scuole andando poi ciascuno per i fatti propri, ma a partecipare al corteo e all'assemblea». Il Csp - comitato pavese di un movimento nazionale - aveva già organizzato una manifestazione contro la Moratti lo scorso 5 settembre, quando il ministro fece tappa in Università, al Cravino. Ma fu un debutto in sordina perché, spiegano «fu difficile mobilitare studenti prima ancora dell'apertura delle scuole...». Ora gli aderenti all'organizzazione - «che è apartitica ma non apolitica» spiegano - sono una trentina. Al liceo Cairoli si sono anche presentati come lista, nelle recenti elezioni dei rappresentanti di istituto, conquistando ben due rappresentanti su quattro. La loro posizione è netta: nessuna concessione alla Riforma, va abolita. E poi: abrogazione dell'autonomia scolastica, stop ai finanziamenti per le scuole private («vengano piuttosto destinati al potenziamento della scuola pubblica» dicono), basta anche al lavoro precario. Chiedono poi l'assunzione 'in ruolo" dei tantissimi precari. Lo sciopero è indetto per domani. Appuntamento alle 8.30 nel piazzale della stazione. Poi tappa in piazza Vittoria e, passando per Strada Nuova, il corteo raggiungerà la sede del Barattolo per l'assemblea. Per chi fosse interessato, il comitato si riunisce ogni venerdi, intorno alle 14, al Cairoli. (m.g.p.)