Travolto da un pirata della strada: è grave
PARONA. Un colpo pazzesco alla schiena, un volo di circa venti metri, ma nonostante l'impatto violentissimo, Gianni Mattiolo, 57 anni, di Arquà Polesine (Rovigo) sembra che avrà salva la vita. A investirlo è stato un 50enne di Cilavegna, che dopo l'impatto si è allontanato ed è stato bloccato dai carabinieri pochi chilometri più avanti. Mattiolo è stato subito soccorso dai medici del 118 e trasportato - in gravi condizioni - all'ospedale di Vigevano. Da venerdi lavora come capocantiere al raddoppio del termoutilizzatore di Parona e ieri sera attorno alle 20 è stato travolto di ritorno dal lavoro. L'investitore, che i carabinieri sospettano guidasse ubriaco, è stato portato a Vigevano in caserma per gli accertamenti e il test alcolometrico.
«Eravamo tornati tutti assieme dal cantiere - spiega Raffaele Castaldini, l'amico di Rovigo dell'investito -. Gianni guidava il furgone, lo ha posteggiato e, dopo essere sceso, ha fatto il giro per controllare che tutte le portiere fossero chiuse. Dava le spalle all'automobile che stava arrivando, ma era oltre il ciglio stradale. E non si è accorto di nulla».
I colleghi - tutti veneti e siciliani - che lavorano per conto della ditta Tecnosol di Rovigo, si sono girati sentento il rumore della pesante Jeep Cherokee. «Abbiamo visto Gianni saltare per aria, colpito alla schiena», racconta un altro collega.
Poi sono stati momenti di panico, c'è chi ha chiamato il 118, chi è andato verso l'amico. L'automobilista che seguiva il Cherokee, invece, si è messo immediatamente in contatto con i carabinieri che, seguendo le sue indicazioni, hanno bloccato il 50enne all'ingresso di Cilavegna.
Chi ha visto il conducente del Cherokee sostiene che non fosse pienamente in sè, anche se questo particolare è ancora da chiarire. L'ambulanza della Croce rossa di Mortara e i medici del 118 sono arrivati molto rapidamente sul posto. Mattiolo è stato bloccato su un lettino rigido e portato a tutta velocità all'ospedale di Vigevano. Secondo i sanitari l'uomo non ha mai perso i sensi e starebbe in condizioni gravi, ma che non lascerebbero temere il peggio. La prognosi è riservata e tale rimarrà - precauzionalmente - almeno per la prossima giornata.