«Centralina, dati in rete da novembre»

VOGHERA. Un passo alla volta: il mistero sulla concentrazione di sostanze inquinanti nell'aria della città si risolve un passo alla volta. E da novembre, parola dell'Agenzia regionale per l'ambiente, ogni giorno saranno disponibili in Internet (e ovviamente in Comune) i dati sulle polveri sottili sospese nell'aria di Voghera. L'Arpa replica cosi alle richieste dell'assessore all'ecologia Gigi Fronti, e va a toccare anche la richiesta dei comuni di Silvano Pietra e Corana. Corana e Silvano chiedono una centralina per monitorare l'impatto ambientale della centrale energetica di Torremenapace. Per l'inquinamento da traffico l'assessore Fronti aveva chiesto che l'Arpa mettesse finalmente a disposizione del Comune i dati sulle polveri visto che, fino ad oggi, Voghera ha disposto i blocchi del traffico sulla base di dati raccolti a Pavia e Vigevano. «E' vero - scrive l'Arpa - che la centralina di Voghera non misura le polveri sottili, concentrando la propria attività sulle polveri totali sospese, che comprendono anche il Pm10, e su altri inquinanti che vanno monitorati per legge».
«E' altrettanto vero, però - continua la nota dell'Arpa - che a Voghera esiste un'altra centralina che misura il Pm10, di proprietà di 'Voghera Energia", ma gestita dall'Arpa, i cui rilevamenti sono stati comunicati al Comune in relazioni bimestrali».
Resta difficile, però, programmare i blocchi al traffico sulla base di dati disponibili ogni due mesi. «Dal prossimo novembre - aggiunge l'Arpa - anche i dati di questa centralina saranno comunicati giornalmente attraverso i bollettini ufficiali e attraverso il sito internet dell'agenzia (www.arpalombardia.it). Va precisato, inoltre, che la legislazione in materia di controllo della qualità dell'aria impone non di posizionare stazioni di rilevamento in ogni comune, bensi di posizionarne una ogni 250mila abitanti rispetto alla zonizzazione regionale».
«In ogni caso - conclude la lettera - Voghera, i suoi dintorni, e l'intera provincia di Pavia, a giudizio di Arpa, sono sufficientemente sotto controllo».
Poi la richiesta di Corana e Silvano per una centralina di monitoraggio. «In questo caso, il dipartimento Arpa di Pavia precisa che la scelta della posizione degli impianti è stata effettuata sulla base della valutazione dei dati meteorologici, e di calcoli modellistici di ricaduta al suolo degli inquinanti emessi dalla centrale, oltre che tenendo conto del criterio della protezione della salute pubblica. Dall'agosto 2005, inoltre, Arpa Lombardia sta effettuando un monitoraggio con campionatori passivi collocati in sette punti intorno alla centrale, alcuni a Corana e Silvano, mentre nel territorio del comune di Corana è stata effettuata una campagna di monitoraggio con mezzi mobili nel periodo dicembre 2004-gennaio 2005». (s. ro.)