«Termodistruttore, servono risposte e garanzie»

PARONA. «Garanzie, come il modo di lavorare della commissione di controllo e i dati sulla qualità dell'aria e del suolo da rendere pubblici ma ancora sconosciuti, non sono fornite: penso sia arrivato il momento di perseguire la strada degli esposti alla procura della Repubblica. Se a Parona, con tanto scempio, si può ancora pensare di insediare una centrale termoelettrica, vuol dire che non esiste nessun limite, che tutto è lecito». Questa il commento di Renato Soffritti, che ieri ha presentato al sindaco Giovanna Ganzi una chilometrica interpellanza sulla convenzione fra il Comune e Lomellina Energia srl, la società del termodistruttore.
Numerose le richieste di chiarimento di Soffritti, consigliere comunale di opposizione e rappresentante della Commissione consultiva comunale per il controllo del termovalorizzatore, nominata nel novembre 2000. «In base a quali dati il Comune ha espresso parere favorevole al raddoppio dell'inceneritore quando altri Comuni della Lomellina si erano dichiarati sfavorevoli? Come mai il Comune di Parona ha presentato contrarietà all'insediamento di una centrale elettrica senza usare le stesse argomentazioni per ostacolare il raddoppio? Quando il sindaco intende rinnovare la commissione prevista dalla convenzione?», chiede Soffritti. Poi, le ceneri, argomento scottante anche all'interno del mondo politico lomellino: «Quali erano e quali sono i luoghi di conferimento e di smaltimento delle ceneri e della frazione organica?». Compost verde prodotto nell'impianto di Lomellina Energia: «Qual è il quantitativo di compost prodotto nei primi due anni, che è stato dato gratuitamente agli agricoltori locali, come prescriveva la convenzione?». Dipendenti: «Qual è il personale operante nello stabilimento paronese di Lomellina Energia? Quanti operai risultano residenti a Parona?». Indagini sanitarie: «L'inceneritore è entrato in funzione nell'ottobre 2000. Poiché sono già passati cinque anni, per quali motivi non si è ripetuta l'indagine sanitaria, i cui costi devono essere sostenuti da Lomellina Energia?». Monitoraggio ambientale: «Chiedo al sindaco di comunicarmi la quantità e l'esatta collocazione delle centraline automatiche di rilevamento, della centralina separata di rilevamento della pressione sonora e dei pozzetti di ispezione. Poiché nella convenzione è previsto che Lomellina Energia fornirà al Comune i dati delle centraline di rilevamento, chiedo quali sono i veri motivi per cui oggi un membro della commissione non può conoscere la qualità dell'aria di Parona».
Umberto De Agostino