Ue, vietato l'import di uccelli selvatici

LUSSEMBURGO.La Commissione europea proporrà oggi il blocco temporaneo delle importazioni di uccelli vivi dal resto del mondo, come misura tesa a impedire la diffusione dell'influenza aviaria. Lo ha anticipato ieri il commissario alla Sanità, Markos Kyprianou, a margine del Consiglio dell'agricoltura, a Lussemburgo. L'idea di sospendere le importazioni degli uccelli esotici è partita dalla Gran Bretagna, che detiene la presidenza di turno dell'Unione. Il provvedimento è apparso ancor più urgente dopo la conferma che un pappagallo giunto dal Sudamerica nel Regno Unito è stato ucciso dal virus H5N1 dell'influenza aviaria, che ha causato il decesso di oltre 60 persone in Asia. Intanto da Zagabria, in Croazia, è stata annunciata la conferma di un secondo caso dell'influenza aviaria: la presenza del virus è stata accertata nei cigni trovati morti in un lago nella regione orientale della Croazia. Non è dato sapere se si tratti del ceppo più letale del virus, l'H5N1. Mentre si conoscerà oggi il risultato degli accertamenti sanitari in corso in Sicilia su otto polli abbandonati nelle campagne della provincia di Agrigento - cinque morti e tre morenti- e su un airone cinerino recuperato agonizzante nella stessa zona. Desta infine preoccupazione una misteriosa moria di tortore nella laguna di Chioggia, tra Piovini e Valli: molti cittadini hanno segnalato alle autorità sanitarie la scomparsa da giorni di questo tipo di volatili normalmente diffusi in zona, inoltre alcune tortore morte sono state rinvenute nella zona di Valli di Chioggia.