E' scomparso Renato Spadini Un lungo impegno nell'Anffas

PAVIA.Se ne è andato in fretta, nonostante i tentativi fatti dai chirurghi di arginare la sua malattia. Invece per Renato Spadini, 71 anni, noto per il suo impegno politico e sociale - prima come presidente del quartiere Mirabello-Scala, poi come presidente Anffas, c'è stato poco da fare. Si è spento a Brescia, a casa del figlio Andrea. E martedi, alle 12.30, gli verrà tributato l'ultimo saluto al cimitero di San Giovannino. Una commemorazione con rito civile, alla quale saranno presenti il consigliere regionale dei Ds Carlo Porcari e l'attuale presidentessa dell'Anffas Carla Torselli. Le sue ceneri - cosi ha voluto Spadini - saranno poi tumulate nella tomba di famiglia a Pavia. Bancario alla Banca Nazionale del Lavoro e negli ultimi anni della sua carriera dirigente dell'agenzia di Stradella, Spadini era conosciuto soprattutto per il suo impegno pubblico. Negli anni '70 ha guidato il consiglio di quartiere Mirabello-Scala. Dal 1989 all'aprile 1994 è stato presente dell'Anffas, dopo le dimissioni di Wanda Mo. «Nel periodo della sua dirigenza - spiegano oggi all'associazione che riunisce le famiglie con figli disabili - l'Anffas ha fatto un salto di qualità sul piano dell'organizzazione interna, della gestione dei servizi, della promozione di nuove risposte ai bisogni emergenti con il coinvolgimento delle istituzioni locali. E' stata anche trovata una sede più adeguata in centro città». Spadini ha sempre vissuto alla Scala, insieme alla moglie Lidia e alla figlia Roberta, mentre il figlio Andrea vive a Brescia con la famiglia. (m.g.p.)