Udc e Unione si avvicinano
ROMA.Finanziaria, arrivano gli emendamenti. Fra maggioranza e opposizione ne sono stati presentati 3mila 305. I Ds sono in testa alla classifica con 704 proposte di modifica, Forza Italia è seconda con 561, a seguire gli altri, Lega in fondo con 167.
Tremila emendamenti, ma non ci sono quelli «veri», quelli sulla ripartizione del Fondo per la famiglia, i mille e 140 milioni che potrebbero essere destinati al bonus petrolio, ai bebé, agli anziani e via proponendo. Nella maggioranza se ne sta ancora discutendo, ma non ci sono problemi di tempi: governo e relatore della Finanziaria, Antonio Azzolini, Forza Italia, possono presentare modifiche fino all'ultimo secondo. Inoltre è già chiaro che i veri cambiamenti troveranno posto nel maxiemendamento che blinderà la manovra con la fiducia già data per sicura.
Qualcosa, comunque, la lettura degli emendamenti depositati lo lascia intravedere. Per esempio l'Udc insiste con i senatori Ivo Tarolli e Amedeo Ciccanti nell'innalzamento della tassazione sulle rendite finanziarie al 20%. Un emendamento simile si ritrova anche fra quelli dell'Unione, potrebbe nascere sulla questione una maggioranza trasversale.
C'è la tassazione, non ci sono i condoni fiscali. L'estensione di quello precedente l'aveva pensata Roberto Salerno, An. Emendamento già scritto, pronto per essere depositato, ma dal partito è arrivato un secco no.
Salerno ha invece presentato l'emendamento che prevede una minisanatoria per chi deve ancora versare contributi previdenziali.
Sulla famiglia, in attesa del vertice di maggioranza che chiuda la partita si fa strada il bonus bebè. Cosimo Izzo, Forza Italia, lo propone dal terzogenito in su, la Lega lo vorrebbe distribuire a ogni nuovo nato dopo il primogenito nel 2005 e nel 2006.
A.C.