«Signora infaticabile»: il cordoglio in paese
SANTA GIULETTA. «Una donna instancabile, una grande lavoratrice, riservata ma cordiale al tempo stesso». Questa la descrizione che emerge tra i vicini di casa di Maria Carmela Lauria. Non solo la piccola frazione Castello dove la donna abitava da sempre con la famiglia, ma tutto il paese è sconvolto dalla notizia della tragica fine della donna. Una disgrazia che ha suscitato sentimenti di profondo cordoglio tra la gente. «Pur avendo avuto un'esistenza un po' tribolata quella donna ha sempre saputo gestire le difficoltà della vita con grande dignità» ha commentato ieri un vicino. La gente si interroga sul dramma. Tanti perché e, in qualcuno, anche un senso di rabbia per non essere riusciti ad avvertire nulla di ciò che stava accadendo in quella maledetta cantina. «Carmela? - dice un pensionato del luogo ancora provato per l'accaduto - una donna che non si è mai tirata indietro, capace di lavorare per ore e ore, pronta e disponibile in tutto quello che serviva alla famiglia. Anche adesso che, forse, un po' esile di corporatura, spesso appariva sfinita e sofferente, più vecchia di quello che era. Ma mai un lamento da parte sua». Sottovoce c'è chi accenna a gravi incomprensioni in casa, ma senza aggiungere particolari o dettagli. Di certo c'è il dolore, evidente, palpabile, da parte degli abitanti di Castello per la tragica morte di Maria Carmela. (p.r)