I giudici: Baby-Charlotte deve continuare a vivere

LONDRA.I genitori di Charlotte Wyatt, nata prematura e con cervello, polmoni e reni danneggiati, hanno ottenuto «un magnifico regalo di compleanno» per la figlia che compiva ieri 2 anni. L'Alta Corte di Londra ha infatti deciso di revocare il provvedimento di non rianimare la bimba in caso di aggravamento delle sue condizioni.
Si tratta di un'importante anche se parziale vittoria per Darren e Debbie Wyatt di Portsmouth, impegnati in una battaglia legale per mantenere in vita la piccola a tutti i costi, poiché spetterà ai medici la decisione finale - ha puntualizzato il giudice - sul fatto di ventilare o meno la piccola nel caso le sue condizioni peggiorassero e smettesse di respirare. Il giudice Hedley si è appellato però alla coscienza del personale medico, invitandolo a consultarsi con la famiglia della bambina prima di prendere una decisione del genere. Il padre di Charlotte, da parte sua, si è detto soddisfatto della pronuncia. «Questo è il miglior regalo di compleanno che Charlotte potesse ricevere. Può andare avanti con la sua vita adesso. Non abbiamo più questa spada di Damocle sulla nostra testa», ha dichiarato Darren Wyatt.
Charlotte alla nascita pesava meno di mezzo chilo, ha problemi di cuore, di reni e di polmoni, ha già avuto tre arresti cardiaci e il suo cervello stenta a crescere. In una prima sentenza emessa nell'ottobre scorso il tribunale aveva già dato ragione ai medici dell'ospedale St Mary's a Portsmouth, dove è ricoverata, sottolineando che «ulteriori cure aggressive non sono nell'interesse della piccola».