Ucciso l'avvocato del collegio di Saddam

BEIRUT.Un avvocato del collegio di difesa di Saddam Hussein e dei suoi sette ex gerarchi e coimputati nel processo per strage è stato assassinato l'altra notte a Baghdad. La notizia ha suscitato grande clamore e denunce di intimidazioni e carenze nella sicurezza, ma intanto i risultati del referendum sulla Costituzione che si è svolto sette giorni fa continuano a tardare, e l'annuncio che non saranno resi noti prima di un paio di giorni è passato quasi inosservato.
L'avvocato Saadoun Jaanabi, difensore dell'ex procuratore capo del Tribunale rivoluzionario del deposto regime, Awad al- Bander, chiamato a rispondere assieme all'ex dittatore per il massacro di 143 sciiti, era stato sequestrato giovedi sera nella sua abitazione nel quartiere al Shaab di Baghdad.
Testimoni hanno riferito che un gruppo di uomini armati fino ai denti, ma vestiti in giacca e cravatta, hanno bussato alla sua porta presentandosi come dipendenti del ministero degli interni. Con le maniere forti, lo hanno costretto a salire su una delle loro auto e si sono dileguati.
Fonti ufficiali hanno poi reso noto ieri mattina che il suo cadavere è stato ritrovato crivellato di colpi dopo circa un'ora, in una zona non distante dal grande quartiere sciita di Sadr City.