I tesori del Bramantino e gli affreschi in Duomo

A lungo adibito a carcere nel secolo scorso, e fino agli anni Settanta, il Castello Visconteo fu fatto costruire da Azzone Visconti e completato da Galeazzo II. E' un complesso architettonico caratteristico dei grandi castelli viscontenei urbani con pianta quadrangolare e cortile interno, circondato lungo due corpi di fabbrica da portici con archi a sesto acuto, quattro torri quadrate in corrispondenza degli angoli e due torri di ingresso intermedie anteposte ai corpi di fabbrica meridionale, verso la campagna, la parte tuttora conservatasi. Quella settentrionale, rivolta verso la città, fu abbattuta dai francesi nel 1800. Il castello è stato poi alterato da pesanti manomissioni visto che fu trasformato in carcere. Fra gli altri monumenti meritevoli di nota, merita senz'altro una visita anche la seicentesca Collegiata di San Lorenzo Martire edificata sul punto in cui esisteva l'antica pieve. Nella medievale piazza Duomo ben si inserisce questa chiesa che presenta evidenti richiami all'architettura toscana. Iniziata nel 1605, presenta una imponente facciata inaugurata il 22 agosto 1881. Al suo interno vi sono opere degne di nota: nel coro, fra l'altro, un affresco che rappresenta il martirio di San Lorenzo davanti al prefetto e ai magistrati romani.