Teatro, l'ultima scommessa
Il Sociale rimesso a nuovo: riaperto vicolo Dell'Isola, anche la facciata del Teatro è stata liberata dalle gabbie di tubi innocenti che per un anno l'avevano nascosta. La prima fase del restauro si è, dunque, conclusa nei tempi previsti con il rifacimento del tetto, di una parte degli impianti, e della facciata, riportata alla condizione originaria. I lavori nella platea proseguono, poi si tratterà di trovare i fondi per avviare l'ultima fase: la cifra secondo i calcoli del Comune raggiungerà i due milioni di euro.
Il fatto che sia stata completata la parte più 'visibile" dell'intervento (con il restauro dell'artistica e storica facciata dell'edificio) non ha comunque inficiato la conclusione della seconda fase dei restauri, proseguiti all'interno, tra la platea e le attrezzature del palco.
A intervento completato, il restauro strutturale sarà costato circa un milione di euro: almeno il doppio, secondo i primi calcoli degli uffici tecnici del Comune, sarà necessario per completare il recupero 'operativo" del Sociale, quello che permetterà, finalmente, la sospirata riapertura al pubblico.
L'intervento definitivo è stato inserito nel piano del cosiddetto «asse culturale attrezzato», che prevede la sistemazione di piazza Castello, di piazza Duomo, di via Cavuor e, appunto, del teatro Sociale.
Difficile stabilire a questo punto quanto ci vorrà per completare questa terza e ultima, decisiva fase di restaro del teatro: l'amministrazione Torriani non nasconde, però, l'obiettivo di chiudere la partita entro la chiusura del secondo mandato quinquennale e di poter fare cosi un grande «regalo» all'intera cittadinanza.
Contemporaneamente si tratterà di decidere come gestire il nuovo Sociale, dopo più di vent'anni di chiusura.
Difficile pensare che sia il Comune di Voghera ad assumere la gestione diretta e immediata della struttura, anche per la complessità di funzioni da essa richiesta: come è accaduto in altri teatri della provincia, con ogni probabilità, sarà quindi una fondazione a gestire tanto il Sociale quanto le cosiddette pertinenze, ovvero le strutture collegate al teatro (come il casino sociale di via Dell'Isola e i locali annessi che si affacciano su via Emilia).