L'uragano Wilma in Messico
CITTA' DEL MESSICO.Ore di angoscia e paura nella penisola messicana di Yucatan, soprattutto nella rinomata Cancun. Come un immane mostro, l'uragano Wilma è approdato a mezzogiorno in punto (le 19 di ieri in Italia) nell'isola di Cozumel. Con venti a 200 chilometri all'ora e raffiche da 280, ha cominciato a sballottare un ferry con a bordo turisti che si stavano allontanando, spostando come un fuscello l'imbarcazione che è stata trascinata per vari chilometri finchè è riuscita ad arrivare ad un porto della costa. Un prima avvisaglia della forza di Wilma che ha fatto accrescere di colpo i timori di «una grande catastrofe». Anche perchè come si è precipitato ad avvertire il governatore dello stato di Quintana Roo, Wilma «punta direttamente su Cancun» e «mai prima d'ora un uragano con tanta forza ha investito in pieno una città tanto grande». Wilma, però, procede con lentezza - attorno ai 10 chilometri all'ora, il che lo rende ancor più pericoloso - e quindi dovrebbe arrivare nella località balneare, alla mezzanotte locale, le sette di questa mattina in Italia.