Count-down per la "mina" Benigni
MILANO. Negli studi di Brugherio, nel fortino grigio e rosso di Celentano, si brinda e già si pensa alla puntata numero due, che andrà in onda giovedi prossimo, su Raiuno. Il trionfo ottenuto è grande. Che sia un successo non lo mette in discussione nessuno perché a parlare sono i numeri.
Cioè 11 milioni e 649mila telespettatori che hanno guardato lo show di Adriano Celentano, con uno share del 47,19%.
E secondo la filosofia lanciata l'altra sera dagli studi di Brugherio dal Molleggiato in piena forma, questi risultati sono assolutamente «rock», mentre le polemiche sono certamente «lente». Il linguaggio di Celentano è già entrato nelle case e anche i giovanissimi ne fanno tesoro. Il risultato di «RockPolitik» migliora le già eccellenti performance dei due precedenti show che il Molleggiato ha fatto per la Rai. L'esordio di «125 milioni di Caz..te» raccolse infatti 10 milioni 351 mila spettatori con il 41,95% di share, mentre la prima puntata di «Francamente me ne infischio» ottenne 9 milioni 696mila pari al 42,29%. Nella fascia di prime-time, Raiuno ha fatto segnare il 40,04%. Insomma, un vero colpo da 90 quello messo a segno l'altra sera da Celentano che, in queste ore di feroci polemiche e critiche pungenti, se ne sta zitto e chiacchiera solo con la sua manager-moglie, Claudia Mori che non lascia nulla al caso.
E c'è una evidente attesa per la seconda puntata di «RockPolitik». Già si studiano e si calibrano tempi e musiche. Si sa per certo che hanno accettato di partecipare Roberto Benigni e Teo Teocoli. Due star del palco che affiancheranno Celentano nei suoi momenti di riflessione. In quei monologhi che tanto fanno tremare politici e dirigenti Rai. L'interessante duetto con Benigni è allo studio. Sarà particolare e originale, dicono da dietro le quinte, ma il contenuto è ancora top secret. I dialoghi e l'argomento saranno infatti calibrati tra lunedi e martedi della prossima settimana. I due artisti si ritroveranno a passeggiare sull'inquietante palco voluto da Celentano. Tra le macerie di civiltà devastate dalla guerra e un cielo striato di rosso il volto espressivo e spesso irriverente di Benigni si affiancherà al sorriso obliquo del Molleggiato.
Altra performance sarà quella di Teo Teocoli, e le risate qui non mancheranno di sicuro: trasformazioni e imitazioni arricchiranno il programma già colmo di suoni e colpi di scena. Cosi la scia del rock si mescolerà ancora una volta con la satira e la comicità. Crozza e Cornacchione continueranno con le loro gag esilaranti. Poesie, canzoni, filastrocche si alterneranno alla musica roboante di una band giovane della quale non si vuole fare il nome. Di certo Celentano non farà mancare i silenzi, le pause e gli sguardi eloquenti.