Ora i registri si consultano via computer

VIGEVANO.Poco personale, mezzi ridotti rispetto ai palazzi di giustizia delle grandi città, ma il tribunale di Vigevano fa scuola. Da lunedi è attiva la postazione telematica 'Polis web" che permette agli avvocati di avere informazioni in rete evitando le file in cancelleria. In pochi giorni già un centinaio di avvocati, su circa 200 del distretto di Vigevano, si è recato in tribunale a chiedere la username e la password per accedere al sistema che fornisce informazioni relative alle cause e ai procedimenti patrocinati contenuti nelle banche dati del contenzioso e della volontaria giurisdizione pendenti al tribunale di Vigevano e in altri nove uffici del distretto: Corte d'appello di Milano (anche sezione lavoro), tribunale di Milano e tribunali di Busto Arsizio, Lecco, Lodi, Varese, Voghera e sezioni distaccate di Cassano d'Adda e Gallarate. Il sistema sarà successivamente predisposto anche per la sezione staccata di Abbiategrasso. Il sistema è fortemente innovativo: semplicemente sedendosi al computer sarà possibile agli avvocati avere informazioni sullo stato delle loro cause e nel prossimo futuro la possibilità sarà estesa anche alle cause di lavoro e alle esecuzioni mobiliari e immobiliari. Sarà consentito chiedere il collegamento via Internet direttamente dagli studi professionali. In questo caso il servizio, gestito dall'Ordine degli avvocati di Milano, è a pagamento. «E il primo passo verso il processo telematico - afferma il dirigente del tribunale, Roberto Mazzotta - con atti redatti in forma informatizzata». (l.g.)