Presidenza Cipal, Mortara contro tutti

MORTARA.Venerdi alle 21 l'assemblea del Cipal, il Consorzio per lo sviluppo dell'Alta Lomellina, si spaccherà sul nome del futuro presidente. Vigevano e Robbio puntano su Paolo Rossi Ardizzone, sindaco di Valle, vicino al centrodestra; Mortara vuole la carica per sé. «La presidenza deve restare in capo a Mortara - dice il numero uno uscente del Cipal, Giulio Colli, assessore al Bilancio del Comune di Mortara - Stiamo sostenendo un notevole esborso di denaro per il polo logistico integrato: quindi, oneri e onori». L'assemblea Cipal dovrà discutere del successore di Colli, che a luglio aveva anticipato di volersi fare da parte. «Mi dimetto dopo aver ottenuto l'avvio ufficiale del polo logistico integrato», aveva dichiarato. Il nome di Rossi Ardizzone sembra ben visto da Vigevano e da Robbio, come conferma il sindaco robbiese Mario Arcelloni: «Mi sembra un buon amministratore. Qui non si tratta di schieramenti o di partiti: nella mia zona sono solamente tre i sindaci iscritti a Forza Italia, fra cui il sottoscritto». Qualche difformità di vedute all'interno dell'amministrazione comunale di Mortara: nei giorni scorsi il direttivo cittadino di Forza Italia ha tenuto alcuni incontri per trovare la quadra sul nome del presidente. «Prima è indispensabile individuare gli obiettivi programmatici del consorzio e poi eleggere il presidente - prosegue Giulio Colli -. La città di Mortara dovrà avere ancora la presidenza». In questo caso, si fanno i nomi del sindaco Giorgio Spadini e dello stesso Colli, che dovrebbe cosi succedere a se stesso. I bene informati fanno sapere che il vice presidente dovrebbe rimanere Mario Avalle, sindaco di Breme e vice uscente, gradito a entrambi gli schieramenti. Le città di Vigevano e Mortara si ritroveranno avversarie in quel consorzio che per molti anni hanno gestito all'unisono con Parona. (u.d.a)