Le badanti servono, meglio formarle

VIGEVANO.Le famiglie dimostrano di averne sempre più bisogno, tanto vale formarle. Nasce cosi l'idea di una scuola per diventare badanti. L'iniziativa è promossa dall'assessorato ai Servizi educativi e da quello ai Servizi sociali del Comune. Si tratta di un corso di formazione per badanti della durata di 100 ore di teoria e di 60 di tirocinio, alla casa di riposo De Rodolfi, rivolto a un numero massimo di 15 iscritti. Le richieste di partecipazione vanno presentate entro il 18 novembre, ma sono molte le persone che fino a ora hanno già aderito. «Il nostro obiettivo - spiega Matteo Loria, assessore ai Servizi sociale - è creare un albo delle badanti del Comune di Vigevano e dare a chi farà il corso preparazione e professionalità». Gli obiettivi che si pone il corso di formazione per badanti, che avrà sede a palazzo Roncalli in via del Popolo, sono duplici: dare un lavoro a donne che nella maggior parte dei casi sono extracomunitarie e fornire assistenza alle famiglie italiane che sempre più spesso faticano a qualcuno in grado di occuparsi delle persone anziane. «Vogliamo dare un servizio di cura domestica di qualità - spiega Loria - Questa figura permette agli anziani di rimanere in casa propria. E' un' iniziativa che si colloca nel solco dell'apertura del centro diurno al De Rodolfi, nato per permette agli anziani di ricevere assistenze senza essere costretti a entrare in una casa di riposo». L'iniziativa vuole anche essere uno strumento di lotta alla disoccupazione e favorire l'integrazione. «Le badanti - spiega Antonella Mairate, assessore ai Servizi educativi - assistono non soltanto gli anziani, ma spesso anche i disabili e chi è ricovero in ospedale. E' difficile trovare persone che sappiano cosa fare». Il corso sarà destinato agli over 25 anni e toccherà diverse aree di insegnamento. Le future badanti impareranno come si realizzano i piani di immobilizzazione dei degenti, ma riceveranno anche insegnamenti inerenti la psicologia, l'antropologia, il prontosoccorso, la farmacia e nozioni di diritto della lavoro e pratiche di amministrazione quotidiana. Requisito fondamentale per essere ammessi al corso è quello della conoscenza della lingua italiana. Nel caso questa mancasse è possibile per gli iscritti frequentare dei corsi di italiano. Entro il 2006 il corso sarà ultimato e le prime 15 badanti potranno cominciare a lavorare da gennaio. L'intenzione dell'amministrazione comunale è dare un seguito a questa iniziativa realizzando in futuro altri corsi.
Andrea Ballone