General Motors taglia 25mila posti

NEW YORK.General Motors e United Auto Workers, il sindacato del settore, trovano l'accordo sulla riduzione delle spese sanitarie, ma di fronte a una perdita record del terzo trimestre di 1,6 miliardi di dollari, il gruppo non esclude la vendita di Gmac, la cassaforte di famiglia e secondo emittente al mondo di corporate bond. Con il calo delle quote di mercato, altre misure drastiche sono la chiusura di diversi impianti e il taglio di 25mila posti di lavoro. A Wall Street le novità sul fronte sindacale infiammano il titolo che, dopo una partenza in rialzo del 12%, si attesta intorno ai 30 dollari con un progresso del 7,2%. L'accordo di massima con la Uaw dovrebbe consentire in prospettiva risparmi aggregati della spesa sanitaria sia a carico dei lavoratori in pensione (circa il 25% in meno o 15 miliardi), sia a carico dei dipendenti attivi (3 miliardi). In termini annui, il risparmio cash è di 1 miliardo sui 5,6 complessivi stimati da Detroit nel 2005.