I dubbi del Cda di Mortara
MORTARA.«Ho intenzione di chiedere ai sindaci di attivare la procedura affinché possano indagare a fondo sui contratti di outsourcing, ovvero di quei servizi prestati da soggetti esterni all'impresa, alcuni dei quali sono stati affidati ai soci, il gruppo Italcogim ed Asm Vigevano e Lomellina Spa. La situazione aziendale fotografata da questo bilancio non ci convince affatto». Queste le dichiarazioni di Simone Ciaramella, pubblicate ieri dalla «Provincia Pavese», sulla vicenda Asm Energia. «Pur aumentando il numero dei contratti - ha sottolineato Ciaramella - visto che a quelli di Vigevano si sono aggiunti anche quelli di Mortara, l'utile è calato a meno della metà dell'anno scorso, mentre alcune voci di spesa sono aumentate considerevolmente. Perché?». Altri nodi da sciogliere, la questione del canone di concessione dei servizi, e la preoccupazione sulla gestione dei contratti conferiti in Asm Energia da Mortara.
Quindi l'affidamento al legale. Il Cda di As Mortara è composto dal presidente Ferrara, dal vice Anfossi e dai tre consiglieri Ciaramella (quota Lega), Buscaglia (quota An) e Oberti (quota Fi).