Un Del Piero cosi è da Juventus
TORINO. Del Piero recupera palla, danza tra i difensori e trova l'angolo con un destro liftato. Nel giorno della settima vittoria consecutiva in campionato la Juve ritrova il miglior Del Piero. Il capitano affonda il Messina nell'anticipo con un gol che lo riporta ai suoi anni migliori, quando le operazioni e gli acciacchi non ne avevano ancora minato lo spunto. «Ha segnato un gol straordinario», è il premio che l'allenatore Fabio Capello riserva al giocatore. La doppietta all'Ascoli e la rete segnata ai siciliani dimostrano che Del Piero è l'uomo perfetto per le sfide in cui servono le giocate dei singoli per bucare le squadre chiuse, ma il posto da titolare per le sfide importanti resta di Ibrahimovic, anche se lo svedese continua il proprio digiuno. La Juve ieri sera è apparsa meno cinica del solito e nel finale ha rischiato anche di subire il pareggio. Nell'altro anticipo una tripletta di Michele fa vincere l'Udinese a Siena, ma il ritorno dei toscani ha fatto venire i brividi ai friulani: 2-3.
Capello parte con Mutu a sinistra e Nedved a destra, per attaccare il Messina sulle fasce. Del Piero e Ibrahimovic di punta. Non c'è Vieira, ma la Juve non ne risente. Il Delle Alpi ricorda più un deserto che uno stadio, in più la curva attua lo sciopero del tifo contro il decreto Pisanu. Il quadro complessivo è desolante. La Juve prende in mano la gara, ma il Messina è molto aggressivo a metà campo per spezzare l'azione bianconera. Al 17' si accende Del Piero: salta l'uomo e prova il sinistro, la palla esce di poco. Al 19' ci prova Mutu, ma il suo colpo di testa non impensierisce Storari. Al 24' Del Piero apre la cassaforte: il capitano ruba palla a metà campo e parte in velocità, dribbla due uomini, entra in area e infila Storari sul palo lontano con un destro a girare. Il Messina prova a reagire, ma produce solo un tiro debole di Abbiati e uno alto di Zoro. I siciliani non colpiscono, ma tengono in apprensione i bianconeri. Al 6' viene fischiato un fuorigioco dubbio a Zampagna, lanciato verso Abbiati, ma adesso è la Juve a riprendere il controllo delle operazioni. Al 7' Storari mette in angolo il sinistro secco di Nedved, al 10' Ibrahimovic non trova la porta da 30 metri. Al 14' va ancora al tiro Nedved, Storari devia sulla destra, Ibrahimovic prova il tap in di sinistro, ma il portiere respinge di piede. Storari salva due volte: al 25' sul destro di Camoranesi, al 27' sul sinistro di Ibrahimovic. Trezeguet prende il posto di Del Piero, acclamato per il suo 125esimo gol in serie A. Al 33' Abbiati blocca a terra il sinistro di Di Napoli. Al 39', con un esterno destro al volo, Camoranesi pesca Trezeguet solo sulla sinistra, diagonale al volo e palla respinta dal palo. Al 43' va fuori il diagonale di Ibrahimovic da destra su assist di Camoranesi. Al 44' il Messina sfiora il pareggio grazie a Thuram, che svirgola il rinvio di testa nell'area piccola, Abbiati si salva in tuffo.
Nell'anticipo delle 18 l'Udinese ha battuto 3-2 il Siena, ma ha rischiato di sprecare i tre gol di vantaggio.