Metano, gli scavi a metà 2006
ROBBIO. «Siamo nella fase di realizzazione di un pozzo esplorativo. E' impossibile preventivare l'entità del giacimento e altri elementi, come la profondità di escavazione, che saranno accertati a esplorazione conclusa». Dalla British Gas giunge un messaggio di pragmatismo: occorreranno altre verifiche per sapere esattamente quanto è grande il polmone di metano che respira nel sottosuolo.
E' sicuro invece che, in caso di esito positivo delle esplorazioni, il gas estratto in Lomellina è destinato, in previsione, ad alimentare la rete nazionale dei metanodotti.
Se quindi è forse presto per parlare di Robbio come di un filone d'oro in una miniera di gas sotterraneo, l'interesse e la serietà del progetto dimostrano che, in ogni caso, molte speranze sono riposte nelle viscere della terra lomellina e le ricerche preliminari hanno convinto la società inglese a puntare occhi e mezzi sulla zona con un preciso programma di interventi.
Quando inizieranno i lavori?
«Stiamo muovendo i primi passi - dicono i tecnici della British Gas -. Al momento, siamo nella fase di autorizzazione, all'inizio della procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via)».
Quanto dureranno presumibilmente i lavori e quando comincerà l'estrazione vera e propria?
«Se verranno rispettati i tempi, il pozzo esplorativo sarà attivato verso la metà dell'anno prossimo e sarà in funzione per otto mesi a partire dalla data di autorizzazione. Il termine di otto mesi comprende anche la costruzione complessiva della postazione».
E una volta conclusa la perforazione esplorativa?
«Una volta verificata la presenza positiva di un giacimento di gas metano, si procederà con un'istanza di concessione per un pozzo di produzione, istanza che sarà a sua volta sottoposta ad una Valutazione di impatto ambientale. Per ora siamo dunque in una fase assolutamente preliminare e solo quando sarà conclusa l'esplorazione avremo dati precisi sull'entità del giacimento, sulla profondità, sull'estensione e sui tempi di perforazione».
Quale sarà la destinazione del gas estratto a Robbio?
«Una volta trovato, il gas metano sarà immesso nella rete nazionale dei metanodotti, che tra l'altro corre a poca distanza».
Ci sono altri progetti di ricerca riguardanti la provincia di Pavia?
«Attualmente no. Solo per la zona di Robbio».
La perforazione è localizzata nelle campagne in direzione di Vespolate. Lontano dal centro abitato, ma il Comune sta già pensando alla realizzazione di una nuova strada di collegamento fra la circonvallazione e la zona del pozzo per limitare l'impatto del passaggio dei camion. I robbiesi, dal canto loro, sperano che la ricerca del metano si traduca in una nuova occasione di sviluppo.