Sorrentino esonerato: «Mai un'ingerenza»

VIGEVANO.E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L'allenatore Roberto Sorrentino è stato esonerato perché, secondo il presidente, «si era rotto il rapporto di fiducia». Umberto Sozzi lo accusa di ingerenze nella gestione della società: «Lui e Lista hanno costruito un gruppo di persone che volevano le mie dimissioni. Sorrentino ha anche cercato di occuparsi di attività che andavano oltre le questioni tecniche». «Tanti giocatori sono stati presi senza chiedere il mio parere - replica l'allenatore 50enne, ex portiere in serie A - e non ho mai desiderato fare altro che l'allenatore». Il presidente sostiene anche che Sorrentino non abbia dato spazio a tutti i giovani della rosa: «Dovevano fare esperienza invece li mandava in tribuna». «Con 18 under in rosa non è facile - continua Sorrentino - . Forse il presidente voleva scegliere chi far giocare, ma Sozzi lavora a Lecco mentre io allenavo la squadra e capivo chi era in condizione e chi no». Il presidente, dopo il 3-3 con l'Uso Calcio ha criticato la squadra: «L'Uso ha fatto tre gol per la brutta giornata di un mio difensore, ma i bergamaschi sono una forza del campionato e molti addetti ai lavori hanno giudicato il mio Vigevano tosto e ben messo in campo - continua l'ex tecnico biancoceleste - Io credo che alla fine il presidente abbiamo semplicemente voluto cambiare l'allenatore per incompatibilità di carattere. Lo ringrazio di avermi dato la possibilità di allenare e non mi pento di aver accettato perché ho voluto e avevo una squadra che può restare in alto per parecchio. La verità è che non so ancora perché sono andato via». Anche se dopo i contrasti dei giorni scorsi qualche dubbio dovrebbe venirgli.
«Di certo sto ricevendo più affetto e soddisfazioni da Vigevano ora che sono a Torino rispetto a quando ero li - spiega Sorrentino - I tifosi erano pochi, ma splendidi. I giocatori sanno che sono orgoglioso e onorato di averli guidati. Auguro a tutti, presidente compreso, di fare un buon campionato. Quanto a me, mi aggiornerò». Vigevano è già alle spalle. (cla.mal)