Isola in piazza, l'Ascom frena


VOGHERA. Più di 250 posti auto disponibili in piazza Duomo, un ampliamento dell'isola pedonale limitato alla fascia lungo i portici di fronte al sagrato e che 'ruba" una trentina di parcheggi: non basta ad ottenere il via libera dell'Ascom che lavora per una riapertura totale della piazza.
Dopo quattro mesi di chiusura per lavori, in piazza Duomo è l'ora dei bilanci. Bilanci economici: chi per tutta l'estate non ha potuto contare sul mercato e sul passaggio che garantisce per due giorni la settimana, lamenta un calo degli affari fino al 40 per cento. E sta sui carboni ardenti in attesa di sapere se, con la riapertura della piazza, tutto tornerà come prima. Piazza Duomo riaprirà alle auto: questo è un dato scontato. Ma in che misura? Il dibattito ruota attorno alle prime indiscrezioni sulla nuova viabilità. Indiscrezioni secondo cui il posteggio resterà, ma soltanto nelle ali (sotto il campanile e verso via Garibaldi), e al centro del settore di piazza di fronte al sagrato. Dovrebbero sparire soltanto i trenta posti (circa) lungo i portici. Qui si allargherebbe l'isola pedonale: per dare respiro alla piazza e consentire ai locali di lasciare i dehors con sedie e travolini anche dopo l'estate. L'Ascom, che non ha mai fatto mistero di tifare per la piazza completamente aperta al traffico, di fronte alle indiscrezioni resta alla finestra. Ma qualche segnale all'amministrazione lo lancia. «Anche se i lavori sembrano arrivati al termine non siamo ancora stati contattati dall'amministrazione - commenta il presidente Umberto Baggini-. Ho letto sulla Provincia delle ipotesi allo studio... Aspettiamo un incontro formale con il Comune per avere i dettagli. Detto questo, ricordo che nel programma del sindaco Aurelio Torrianiera precisato che piazza Duomo doveva rimanere tutta a posteggio». L'Ascom prende tempo, gli ambulanti invece premono per una riportare il mercato in piazza Duomo il prima possibile. «L'ideale sarebbe il primo venerdi di ottobre, dopo la festa di Ognissanti - taglia corto Graziano Tagliavini-. Il rientro del mercato in piazza Duomo per noi è la priorità numero uno: nei quattro mesi di trasloco in caserma gli incassi sono diminuiti fino al 50 per cento. Detto questo, l'esperienza in caserma a qualcosa è servita: abbiamo sperimentato una nuova sistemazione dei banchi che lascia più spazio. Una soluzione meno claustrofobica che è piaciuta ai clienti e che si potrebbe studiare anche per piazza Duomo: siamo pronti fin d'ora ad un incontro con l'assessore Graziano Percivalle. Non è piaciuta, invece, la mancanza di servizi: in caserma manca tutto quello che il centro storico offre; dal bar al bancomat per arrivare alla farmacia».

Stefano Romano