«Risaie vicine alle case, salute a rischio»

GAMBOLO'Infuria la polemica in città. Con una petizione firmata da 64 residenti, gli abitanti di via Vignate insorgono per l'eccessiva vicinanza delle risaie alle loro abitazioni. «Chiediamo l'intervento degli organi competenti per risolvere un problema che va oltre il semplice fastidio» spiegano nel comunicato indirizzato anche al prefetto di Pavia, al sindaco e all'ufficio tecnico di Gambolò.
A causare le proteste sono anzitutto preoccupazioni di carattere sanitario, dovute all'utilizzo di diserbanti e sostanze chimiche per la coltivazione del riso in diretta prossimità con giardini, orti e abitazioni private.
«La loro incontrollata propagazione può nuocere gravemente alle persone - lamentano preoccupati i firmatari dell'appello - senza contare gli evidenti fastidi causati dai miasmi che si sprigionano dai prodotti».
La situazione è resa poi ancora più insopportabile dall'infestazione di zanzare e insetti che si formano negli acquitrini.
«Conviviamo da molto tempo con questi continui disagi, ma ora non ce la facciamo più - spiegano - le autorità devono intervenire e risolvere un'emergenza igienica causata da palesi inosservanze legislative». Secondo i firmatari della protesta, infatti, le risaie sarebbero state realizzate in pieno contrasto con la normativa attualmente vigente in materia di distanze volta ad evitare il sorgere di simili problemi. La battaglia dunque ha inizio e gli agguerriti cittadini non sembrano intenzionati a desistere prima di aver raggiunto lo scopo, ottenendo almeno una ricognizione sul posto delle autorità competenti. (c.c.)